Ariano Irpino

La memoria come strumento di educazione e responsabilità civile: con questo spirito la classe quinta della scuola primaria “San Francesco Saverio”, diretta  da suor Carmela Mazzone, prenderà parte il 29 gennaio all’evento istituzionale dedicato al “Giorno della memoria”, promosso dalla camera dei deputati.

La partecipazione è resa possibile grazie all’invito ricevuto da Maria Carmela Grasso, impegnata dal 1999 nello studio e nella divulgazione dei temi legati alla Shoah, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani coscienze. 

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Giorgio Mulè, del ministro per la famiglia Eugenia Roccella e del presidente della fondazione museo della Shoah, Mario Venezia, a sottolineare il rilievo nazionale dell’evento e l’importanza della trasmissione della memoria come dovere collettivo.

Proseguirà con la proiezione del corto d’animazione “Storia di Sergio” in corsa alla 98ª edizione degli Oscar 2026 nella categoria animated short film. All’evento saranno presenti la regista Rosalba Vitellaro e la sceneggiatrice Alessandra Viola, che incontreranno gli studenti per raccontare il percorso creativo e umano dell’opera.

Il corto narra la tragica vicenda di Sergio De Simone, bambino vittima degli esperimenti disumani di Josef Mengele. 

A rendere l’incontro ancora più significativo sarà la presenza di Tatiana Bucci, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, e di Mario De Simone, fratello del piccolo Sergio, la cui testimonianza rappresenta un ponte fondamentale tra passato e presente.

La partecipazione degli alunni, insieme all’insegnante Maria Luigia Palladino, assume un valore simbolico e concreto: educare alla memoria fin dall’infanzia significa costruire cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di odio, discriminazione e violenza.

Un appuntamento di alto valore civile ed educativo che unisce istituzioni, scuola, arte e testimonianza diretta, nel segno del ricordo e dell’impegno per il futuro.