E’ tornata in Italia dalla Grecia con la pioggia, Andonia Tufa la donna balzata agli onori della cronaca internazionale per aver trovato e restituito senza alcuna esitazione un borsello con all’interno 8000 euro, oggetti ed effetti personali ad un passeggero di nazionalità greca al porto di Bari.
"Non immaginavo così tanto clamore, ma nello stesso tempo sono rimasta emozionata dalle tante attestazioni di affetto. Mi è capitata questa cosa, l’ho fatta e la rifarei ancora. Fa parte del mio modo di vivere, basato su valori e sani principi trasmessi dalla mia famiglia, sin da piccola.
Preferisco mangiare pane e cipolla ma vivere con la faccia pulita ogni giorno. Non mi sento eroe. Lo è tale, chi ha sacrificato la vita per la propria nazione. 8000 euro non mi avrebbero arricchito, preferisco la mia semplicità, pochi ma buoni amici e mostrarmi sempre gentile con tutti. Non vi è cosa più bella".
Il nostro incontro in esclusiva avviene negli uffici di Metallurgica Irpina, ad Ariano, dove la donna di 69 anni è considerata persona di fiducia da sempre, poliedrica e ormai parte integrante della famiglia dell’imprenditore Giancarlo Molinario e del fratello Pasquale.
“Ho sofferto molto nella mia vita, ma oggi mi sento una persona fortunata, mi ha premiato Dio. E’ una famiglia straordinaria. Farei tanto per loro. Sono una di loro, felice e onorata di farne parte. Grazie a tutte le persone che in questi giorni mi hanno dimostrato grande affetto in vari modi e viva Ariano, la mia città, che con grande orgoglio è oramai nel mio cuore, avendo ottenuto la cittadinanza italiana. Ed è per me questo un grande onore”.