In occasione del Giorno della Memoria, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento promuove l’iniziativa di commemorazione “Quando la luce ricorda”, che si terrà martedì 27 gennaio 2026, dalle ore 17.30 a tutta la notte, presso il Centro Operativo di Benevento (ex Convento di San Felice), in viale Atlantici n. 12.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che sia necessario e doveroso contribuire alla memoria collettiva dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, nonché del sacrificio dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti. Per l’occasione, il viale di accesso del Centro Operativo sarà illuminato di bianco e rosso, in un percorso simbolico di luce e riflessione. Il rosso, associato al Papavero del Remembrance Day, evoca il sangue versato nei campi di battaglia e il sacrificio delle vittime della violenza bellica; il bianco diventa spazio di silenzio e di ascolto, luce che invita alla riflessione e alla responsabilità della coscienza civile.
L’illuminazione simbolica si collega al tema proposto dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) per il 2026, “La Memoria scritta della Shoah”, richiamando il valore delle fonti documentali, dei diari, delle testimonianze, della letteratura e della poesia come strumenti fondamentali per la costruzione di una memoria consapevole. I colori diventano metafora della narrazione scritta: tracce luminose che rimandano alla necessità di conoscere i fatti attraverso fonti autorevoli e una rigorosa ricerca storica, di elaborare il trauma mediante la lettura e lo studio, e di riconoscere – per contrastarli – i meccanismi della scrittura che alimentano pregiudizio, negazione e disinformazione. In questo modo, la memoria si fa atto civile, partecipato e responsabile, capace di parlare al presente e alle generazioni future. Un’iniziativa per commemorare le vittime, rafforzare la consapevolezza ed evitare che il passato si ripeta, con luci accese contro il buio dell’oblio; una giornata di rilievo istituzionale, per la quale è stato richiesto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri.