Nell’ambito delle azioni strategiche e concrete per la piena attuazione a livello territoriale del piano di gestione del sito UNESCO della “Via Appia - Regina Viarum”, oggi, 26 gennaio 2026, nella sala consiliare di Palazzo Mosti a Benevento, si è insediato il Coordinamento “Campania 2 - Territori dei Sannio e dell’Irpinia”, costituito lo scorso 9 dicembre 2025, con la firma del protocollo sottoscritto dai 14 Comuni delle Province di Benevento e di Avellino, inseriti nell’atto formale di iscrizione del sito nel patrimonio mondiale dell’umanità.
I Comuni in questione sono Apice, Ariano Irpino, Benevento, Bonito, Buonalbergo, Calvi, Casalbore, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, Paduli, San Giorgio del Sannio, San Nicola Manfredi, Sant’Arcangelo Trimonte, Venticano.
Come previsto dall’art. 5 del protocollo d’intesa, alla presenza di una nutrita rappresentanza dei Sindaci dei Comuni richiamati, delle Istituzioni e delle Associazioni e organizzazioni regionali e locali, che hanno partecipato sin dall’inizio attivamente al progetto e all’iter di candidatura avviato dal Ministero della Cultura, la presidenza del Coordinamento territoriale sannita-irpino è stata attribuita pro tempore, per il primo triennio 2026/2029, al Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e la vicepresidenza, per lo stesso periodo, all’Assessore di Mirabella Eclano, Raffaella D’Ambrosio, delegata a tal fine dal Sindaco Ruggiero.
Responsabilità, identità culturale condivisa, sussidiarietà e leale cooperazione
“Responsabilità, identità culturale condivisa, sussidiarietà e leale cooperazione” sono state le parole chiave che hanno animato l’ampio e partecipato confronto costruttivo, introdotto e moderato dall’Assessore alla Cultura e al Patrimonio UNESCO del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini, che ha visto, tra gli altri, gli illuminati interventi dell’Arcivescovo di Benevento, S.E. Mons. Felice Accrocca, della Rettrice Maria Moreno dell’Università del Sannio, del delegato del Rettore dell’Università telematica Giustino Fortunato, del Direttore Mario Cesarano del Parco Archeologico di Aeclanum, dei Delegati regionali di Legambiente (Anna Savarese) e di FIAB (Carlo Scatozza), dei Referenti territoriali di Archeoclub (Giuseppe Patrevita), Touring Club (Lorenzo Piombo), del Presidente del Club Unesco di Benevento (Achille Mottola) e dei Gruppi Archeologici d’Italia (Petronilla Liucci), oltre a numerosi rappresentanti delle due Province e dei Comuni coinvolti nella costituzione di questo importante organismo, che nasce sotto i migliori auspici, all’insegna del messaggio dall’alto valore simbolico “Concordes in Unum”, che campeggia sulla parete della sala dove si è riunita l’Assemblea.
Un tavolo permanente di concertazione
Il Coordanamento è già a lavoro, per aprirsi ad accogliere a pieno titolo anche altri Comuni sanniti e irpini, presenti sul tracciato della Via Appia, ma non ufficialmente inseriti nella lista dell’UNESCO. Questi ultimi saranno coinvolti negli organi dell’ente, anche grazie alle progettualità attivate su impulso della Regione Campania - Direzione Generale delle Politiche Culturali e del Turismo che, con l’istituzione dei Cammini, ha incluso nei percorsi gli interi tracciati regionali della Via Appia e della Via Traiana. Ai Comuni si affiancheranno le associazioni e gli ETS del territorio che, oltre a comporre gli organi del Coordinamento, costituiranno anche un Tavolo permanente di concertazione, istituito ufficialmente con l’insediamento di questa mattina, per la co-programmazione, la co-progettazione e il controllo dell’andamento delle azioni promozionali, in applicazione delle norme del Codice del Terzo Settore.