Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'avvocato Luisa Ventorino dedicata al problema degli escrementi dei cani che insozzano le strade.
Sono l’avv. Luisa Ventorino e sono residente in Benevento alla via Arcivescovo Francesco Pacca, in pieno centro storico.
In data 22/12/2025 ha inviato a mezzo pec una segnalazione al settore Ambiente del Comune di Benevento, alla Polizia Municipale e alla segreteria Generale del Comune, per segnalare la condizione di degrado urbano che oramai da tempo ha reso invivibile il centro storico.
In particolare, nella pec lamentavo la presenza di deiezioni canine di grossa taglia, oltre alla sporcizia generalizzata, rifiuti abbandonati, determinanti un palese degrado igienico sanitario.
Nella mia segnalazione chiedevo controlli, volti ad individuare i trasgressori delle basilari regole di convivenza civile, ai fini della comminazione delle pur previste sanzioni e, naturalmente, ad effettuare gli interventi per la bonifica della zona.
Nulla è stato fatto, tanto da determinarmi in data odierna a rinnovare la Pec, coinvolgendo anche la Prefettura, l’Arpac e l’ASL. In attesa di investire la Procura della Repubblica.
In disparte della legittima indignazione che l’indifferenza dei settori coinvolti mi ha provocato, debbo anche dire che tale inerzia mi ha colpito in modo particolare, specie dopo aver ascoltato le dichiarazioni del già assessore Rosa, in esito della sua rimozione ad opera del Sindaco alcuni giorni or sono.
In quelle dichiarazioni l’assessore Rosa descriveva la città di Benevento come città modello, dal punto di vista dell’ambiente e si doleva, in particolare, del mancato riconoscimento ad opera del Sindaco, dei magnifici risultati raggiunti dall’assessorato da lui capeggiato, tra cui annoverava il premio Plastic Free, conferito per la quinta volta consecutiva alla città di Benevento.
In disparte della personale e franca solidarietà al dr. Rosa per il “defenestramento” operato dal Sindaco e per le modalità da questi scelte, non posso non esprimere il mio dissenso rispetto alla visione – alquanto fantastica - che l’assessore Rosa ha della città di Benevento.
Prima di rivendicare risultati indubbiamente apprezzabili, occorrerebbe che l’amministrazione (con l’a minuscola), si rendesse conto che tutta la città è in una condizione di abbandono, di mancanza di igiene, di mancanza di controlli pressoché totale, come sovente si legge nelle cronache.
Mi pare evidente che il benessere della cittadinanza come l’esigenza di questa di abitare luoghi salubri, non appartengono alla visione miope della politica affaccendata in dinamiche di ben più ampio respiro.
E a nessuno importa se in centro storico, ma si potrebbe parlare di intere zone cittadine, entrare in un vicolo significa prodursi in agili gimkane, per schivare escrementi o se gli odori mefitici delle deiezioni canine raggiungono le abitazioni.
Abbiamo il premio Plastic Free e i parchi gioco per i bambini (anch’essi divenuti ricettacolo di sporcizie).
Mi piacerebbe poter scrivere del mio centro storico come di un gioiello – qual è – di rara bellezza e vorrei poter elogiare l’amministrazione per aver reso la città “Deiezioni (avrei scritto altro, ma sono una signora) Free”.
Ma non lo è.
Ho scritto ancora a tutti gli enti, da cittadina indignata da tanta approssimazione e lassismo, confidando, da inguaribile ottimista qual sono, in qualche iniziativa adeguata alla soluzione dei problemi segnalati.
Hai visto mai che il famoso “Eppur si muove”, espressione attribuita a Galileo Galilei, in sede di abiura, possa sortire effetti benefici anche nella nostra stagnante realtà…
Benevento, 26/01/2026
Avv. Luisa Ventorino