Gabriel Lunetta è stato finora il giocatore più prezioso del Catania in fase offensiva, lui che un attaccante non è, che si adatta dovunque lo schierino gli allenatori. In 22 partite ben 8 gol e 4 assist, una “Luna” piena, altro che... “Lunetta”. Dopo essere tornato a segnare proprio contro il Cosenza si è concesso ai microfoni della “Casa di C”, confidando quanto gli vogliono bene i tifosi etnei: “Una volta uno di loro mi ha regalato un “santino” con il mio volto, un altro aveva il tatuaggio con il mio autografo”. Catania è impaziente di tornare almeno in B e la gente ci crede ciecamente. Ma il timore di non farcela serpeggia sempre nell'ambiente, che è pronto a criticare quando le cose non sembrano andare per il verso giusto (tutto il mondo è paese...). Sarà per esorcizzare la paura, ma provate a sentire qualche conferenza di Toscano: non nominerà mai il Benevento. Eppure sembra evidente che l'avversario più pericoloso sia proprio la strega. Lunetta, invece, è stato molto chiaro quando gli hanno chiesto una previsione su chi vincerà questo campionato: “Il primato? Sarà un duello fino alla fine tra noi, Benevento e Salernitana. Ora aspettiamo i tifosi a Potenza per il match contro il Sorrento, riprendiamo a lavorare come fosse sempre la sfida decisiva”.Nulla di sconvolgente, solo una dichiarazione di una semplicità unica che dice le cose come stanno. La corsa alla B? Una affare a tre, anche se i granata di Raffaele sono un po' attardati in classifica. Del resto, così come il Benevento, attendono il Catania in casa loro. In una settimana che potrebbe rivelarsi decisiva: domenica 1 marzo i rossoblù di Toscano saranno all'Arechi, giovedì 5 marzo al Vigorito. Cinque giorni di fuoco, che possono valere una stagione intera.
Lunetta fa le carte al campionato: "E' una corsa a tre"
"Noi, il Benevento e la Salernitana ci giocheremo la promozione diretta"
Redazione Ottopagine