Avellino

Ex Isochimica, parte il processo quasi anni dopo il disastro e dopo trenta morti e decine di ammalati di patologie correlate all'esposizione all'amianto. Saranno in aula familiari e operai dell'ex Isochimica questa mattina nell'auditorium del centro sociale di Avellino. Sono 29 gli indagati tra cui due sindaci della città di Avellino, (Ci srà anche l'auttale primo cittadino Paolo Foti). Il processo Isochimica prende avvio questa mattina davanti il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Avellino. Si deciderà sulla richeista di rinvio a giudizio di 39 imputati e della richiesta di costituzione in giudizio come parti civili di Cgil e Legambiente. Da valutare ci saranno le ipotesi accusatorie dei Pm Taddeo e Patscot. Gli indagati che potrebbero dover rispondere di reati  che vanno dal disastro colposo, all'omicidio plurimo colposo, disastro ambientale, lesioni, falso in atto pubblico e abuso d'ufficio. Tra gli indagati ci sono Elio Graziano, proprietario di Isochimica, Vincenzo Izzo e Pasquale De Luca responsabili della sicurezza nella fabbrica. I funzionari di Ferrovie dello Stato Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, Mauro Finocchi e Silvano Caroti. Duecentotrentasette operai che si preparano a costituire in giudizio come parte civile ed anche associazioni e lo stesso Comune di Avellino pronti a dargli manforte.

Siep