Napoli

Il ricordo della tragedia della Shoah rivive nei luoghi di Napoli legati alle persecuzioni naziste. Questa mattina, in occasione del Giorno della Memoria, il sindaco Gaetano Manfredi, alla presenza del prefetto Michele di Bari e delle autorità civili e militari, ha deposto una corona di fiori nella strada di Borgo Orefici intitolata a Luciana Pacifici, la bimba nata a Napoli da una famiglia di ebrei toscani.

La piccola Luciana, catturata insieme ai genitori e ad altri familiari, trascorse gran parte della sua breve vita in un campo di concentramento a Bagni di Lucca. Non aveva neppure otto mesi quando perse la vita su un convoglio diretto ad Auschwitz.

Altri fiori sono stati deposti in piazza Bovio, accanto alle pietre d’inciampo sulle quali sono riportati i nomi delle vittime della Shoah.

"In questo momento storico, caratterizzato da tanti conflitti, la memoria di fatti terribili che hanno colpito l’umanità rappresenta un potente antidoto per evitare che simili tragedie possano ripetersi ed è, al tempo stesso, un monito agli uomini affinché l’impegno civile aiuti, nel ricordo, a combattere tutte le forme di discriminazione e di odio", ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi.