Caivano “Comune solidale”. Firmata la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “Comune Solidale” tra il Comune di Caivano e Teniamoci per Mano Aps: un accordo che mette al centro le persone, i legami e la cura della comunità.
“Con questo atto – spiega l'associazione che si occupa di clownterapia -, Caivano sceglie di diventare un Comune Solidale, aderendo a un progetto che guarda ai bisogni reali del territorio e punta a costruire benessere attraverso la presenza, l’ascolto e la partecipazione. Non solo servizi, ma relazioni. Non solo interventi, ma comunità”.
Grazie al protocollo Teniamoci per Mano Aps “porterà sul territorio comunale attività di clownterapia, clown sociale e animazione comunitaria, pensate per bambini, famiglie, anziani e per tutte quelle persone che vivono momenti di fragilità, solitudine o disagio. I volontari dell’associazione saranno presenti nelle piazze, nelle scuole, durante eventi pubblici e, progressivamente, anche nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, con l’obiettivo di regalare sorrisi, creare connessioni e restituire leggerezza dove spesso pesa il silenzio”.
Il Comune di Caivano accompagnerà questo percorso riconoscendo Teniamoci per Mano APS come partner sociale del territorio e sostenendo attivamente le iniziative condivise.
Inoltre secondo quanto stabilito dall'accordo l’Amministrazione comunale “favorirà l’utilizzo di spazi pubblici, concederà il patrocinio alle attività e promuoverà il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e delle realtà associative locali”.
Volontari per un giorno
Tra i momenti più significativi rientra anche il sostegno all’iniziativa nazionale “Volontari per un giorno”, un appuntamento che invita i cittadini a mettersi in gioco in prima persona, riscoprendo il valore del donare tempo, attenzione e presenza agli altri.
“Il Protocollo di Intesa avrà una durata di tre anni – chiariscono ancora i promotori -, ma l’obiettivo va ben oltre una scadenza formale: costruire, giorno dopo giorno, una Caivano più accogliente, capace di prendersi per mano e camminare insieme. Perché una comunità è davvero forte quando nessuno resta indietro”.