Un fronte compatto sul tema previdenziale. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno depositato alla Camera una mozione unitaria con cui bocciano l’impianto delle misure adottate dall’Esecutivo in materia di pensioni, comprese quelle previste, e in parte ritirate, nell’ultima Manovra.
Lo stop all’aumento dell’età pensionabile
Il primo obiettivo indicato nel testo è la sterilizzazione dell’aumento dell’età pensionabile. Le opposizioni chiedono di rivedere i requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione e di abolire il meccanismo automatico di adeguamento all’aspettativa di vita, escludendo anche il prolungamento delle finestre di uscita, considerate uno strumento improprio.
Università e previdenza pubblica
Dopo le tensioni nate in maggioranza durante l’esame della legge di Bilancio, Pd, M5s e Avs chiedono di escludere qualsiasi intervento che metta in discussione il riscatto dei corsi universitari a fini previdenziali. Anzi, la proposta è di valutarne la gratuità, per favorire l’accesso agli studi e tutelare chi entra più tardi nel mercato del lavoro. Netta anche la contrarietà a nuovi incentivi alla previdenza privata come surrogato del welfare pubblico e al meccanismo del silenzio assenso sul Tfr.
Usuranti, precoci e risorse tagliate
Nel mirino finisce anche l’ultima Manovra, accusata di aver ridotto le risorse destinate ai fondi per i lavoratori impegnati in attività usuranti e per i precoci, per finanziare misure a favore delle imprese. Da qui la richiesta di ripristinare integralmente i finanziamenti.
Ape sociale e Opzione donna strutturali
Le opposizioni tornano a chiedere la proroga e la stabilizzazione dei canali di uscita anticipata dal lavoro. In particolare, la mozione punta a rendere strutturali Ape sociale e Opzione donna, estendendo la prima anche ai lavoratori autonomi, dopo che la proroga non ha trovato spazio nella legge di Bilancio.
La pensione di garanzia per i giovani
Nel documento trova spazio anche la proposta di una pensione di garanzia per i giovani, inserita nel sistema contributivo e legata agli anni di contribuzione effettiva e figurativa, compresi i periodi di lavoro di cura. L’obiettivo dichiarato è tutelare le carriere discontinue senza penalizzare chi resta più a lungo al lavoro.
Salari e lavoro nero
Il rafforzamento del sistema previdenziale passa, secondo Pd, M5s e Avs, anche da salari più alti. La mozione richiama il salario minimo legale e una disciplina sulla rappresentanza per contrastare la contrattazione pirata. Chiude il testo la richiesta di un piano straordinario e permanente contro lavoro nero e grigio, per recuperare contribuzione evasa e rafforzare il sistema pubblico.