Mercato alle ultime battute (si chiude lunedì 2 febbraio alle 20.00). I colpi grossi sono stati già ormai messi a segno: su tutti quello di Lescano che è andato alla Salernitana, ma anche quello di Bruzzaniti passato dal Pineto al Catania. Da segnalare qualche colpo del Monopoli, che in difesa ha rinunciato all'esperto Miceli (andato al Catania), ma ha preso due elementi di provata esperienza come Claudio Manzi dell'Avellino e il beneventano Davide Bove dalla Vis Pesaro.
Per quanto riguarda il Benevento si era parlato nei giorni scorsi di un interessamento per Canotto del Trapani. In realtà era stato il giocatore a proporsi e la società giallorossa a dirsi non interessata. Ora per Canotto si apre la pista Perugia, una destinazione di buon livello, ma non certo pari a quella giallorossa.
Fa specie che ad agire sul mercato sia stato anche il Trapani, sempre in attesa di conoscere il suo destino legato alla sentenza del Tribunale Federale Nazionale. I granata del vulcanico presidente Antonini hanno preso Luca Napolitano dalla Sambenedettese, Battimelli dal Bologna e Perri dal Picerno, tutti giovani ma di ottima tecnica. Un grande attivismo da parte della società granata che fa ben sperare in una soluzione positiva della vicenda legata ai vari deferimenti subiti.
In ordine sempre al girone C c'è da sottolineare il passaggio di Millico dal Casarano, dove appariva chiuso, al Team Altamura. Quello che era considerato una stella nascente nel Torino, ci riprova dunque alla corte di Devis Mangia, con la speranza di ritrovare le antiche virtù.
Suggestivo il colpo messo a segno dalla Cavese che si è assicurata Sveinn Aron Gudjohnsen figlio d’arte dell’ex Chelsea e Barcellona. L'attaccante era svincolato.
Per quel che riguarda il Benevento, rimangono in piedi le trattative per portare in giallorosso un esterno di piede mancino. Nei giorni scorsi è tornato a far parte dei rumors il nome del catanzarese Raffaele Celia del Cesena di “papà Mignani”. Ricordiamo che il direttore sportivo dei romagnoli è Filippo Fusco che ha collaborato a lungo con la società del presidente Vigorito.
Nella foto Canotto del Trapani