Il Presidio territoriale di Libera Valle Caudina e Valle Telesina “Delcogliano - Iermano” desidera esprimere un ringraziamento profondo e sincero a Michele Martino, che il prossimo 30 gennaio concluderà il suo incarico di referente provinciale di Libera Benevento, dopo nove anni di impegno generoso, appassionato e determinato.
In questi anni Michele ha accompagnato il Presidio in un percorso intenso, fatto di crescita, cambiamenti e nuove responsabilità, contribuendo in maniera decisiva al radicamento dell’associazione sul territorio e alla qualità delle relazioni costruite. Il suo lavoro ha
saputo tenere insieme memoria, impegno civico, azione educativa e presenza pubblica, nella convinzione che Libera sia prima di tutto una comunità che sceglie consapevolmente da che parte stare.
Sotto il suo coordinamento, il presidio ha attraversato passaggi importanti, affrontando sfide complesse e costruendo risposte collettive: dal lavoro sui beni confiscati alla memoria delle vittime innocenti delle mafie, dalla partecipazione civica alla capacità di leggere e abitare il territorio con responsabilità e visione. Un cammino che ha sempre messo al centro la bellezza delle relazioni umane, la forza del gruppo e l’idea che il cambiamento nasca dal basso.
Michele nel nostro ultimo incontro ci ha ricordato come nulla di quanto realizzato sia frutto di un lavoro individuale, ma di un impegno condiviso, costruito insieme a tante e tanti che hanno scelto di mettersi in gioco. Una testimonianza autentica di uno stile di Libera che
non è mai stato “contro”, ma sempre libero, capace di scegliere con coerenza e coraggio.
Come Presidio territoriale, lo ringraziamo per la disponibilità, l’attenzione e la passione civica con cui ha ricoperto il suo ruolo, per la cura del cammino comune e per l’eredità di metodo, senso e visione che lascia alla nostra comunità.
Allo stesso tempo, il Presidio territoriale “Delcogliano - Iermano” rivolge fin d’ora un augurio di buon lavoro alla persona che sarà eletta al termine dell’Assemblea elettiva del 30 gennaio a ricoprire il ruolo di referente provinciale, chiamata a guidare il presidio nel nuovo triennio, con l’auspicio che possa farlo nel segno della responsabilità condivisa, della partecipazione e della cura delle relazioni. Le sfide che attendono Libera sul nostro territorio riguardano il rafforzamento e il rinnovamento del presidio come comunità viva, la valorizzazione dei beni confiscati come luoghi di responsabilità collettiva, la cura delle relazioni come atto politico e la capacità di continuare a prendere posizione, con chiarezza, sui temi della giustizia sociale, della memoria e della partecipazione democratica.