"Adottare provvedimenti urgenti per la riattivazione del sistema ATM Postamat a Castelvenere, la cui disattivazione è stata disposta da mesi per esigenze di sicurezza".
E’ la richiesta urgente che il sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo ha inviato ai vertici di Poste Italiane evidenziando “come la protratta indisponibilità del servizio stia incidendo in modo rilevante su un servizio essenziale di interesse pubblico, fondamentale per garantire ai cittadini la piena fruibilità delle proprie risorse economiche”. Di Santo, sottolineando che il postamat di Castelvenere, fortunatamente, non ha mai subito furti, denuncia che “da diversi mesi i residenti sono costretti a fronteggiare notevoli difficoltà nell’accesso al denaro contante, a causa della non operatività del servizio ATM, con ripercussioni significative sulla vita quotidiana della comunità locale. Si evidenzia, inoltre, - scrive ancora il sindaco - che nel nostro piccolo comune non sono presenti istituti bancari, per cui per i cittadini l’ATM Postamat rappresenta l’unica concreta possibilità di accesso al contante”.
“La situazione – continua Di Santo - risulta particolarmente gravosa per un territorio come Castelvenere, caratterizzato dalla presenza di numerosi anziani, famiglie e soggetti fragili, oltre che da centinaia di partite iva di aziende agricole, per i quali l’accesso diretto e continuativo al contante rappresenta una necessità primaria e imprescindibile. L’assenza del servizio costringe molti cittadini a recarsi presso altri comuni, con evidenti disagi in termini di tempi, costi e difficoltà logistiche”.
“Alla luce di quanto esposto, si chiede con urgenza l’immediata riattivazione del sistema ATM dell’Ufficio Postale di Castelvenere, mediante l’adozione delle soluzioni ritenute idonee a garantire adeguati livelli di sicurezza e la continuità del servizio. In mancanza di soluzioni concrete e immediate, mi riservo di intraprendere ogni ulteriore iniziativa istituzionale a tutela della cittadinanza”, conclude il primo cittadino.