Benevento

“Nel 2025 abbiamo messo in campo un evidente miglioramento della qualità delle attività svolte”. Parte da qui il comandante della Polizia Municipale di Benevento Giuseppe Vecchio che, con la squadra, ha illustrato, questa mattina presso la sede del Comando di via Santa Colomba, il report delle attività del 2025.
All'incontro anche il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il dirigente del settore legale Vincenzo Catalano.

Oltre 2mila500 gli interventi sul territorio

Dalla sicurezza urbana e pubblica garantita in 256 manifestazioni e 600 ore di servizio per il controllo della vita notturna (movida) con presidi fino alle ore 02:00 agli interventi su strada. 
“Grande attenzione è stata riservata al trasporto pubblico con centinaia di sanzioni a tutela delle categorie vulnerabili ma anche per i pedoni. Valorizzate anche le attività di Polizia Ambientale in controlli congiunti con Asia Benevento per il controllo del corretto conferimento dei rifiuti. Per quanto riguarda le sanzioni, ci siamo attestati su circa 14.000 provvedimenti e abbiamo constatato un aumento della guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti. Diverse, purtroppo, anche le omissioni di soccorso negli incidenti, un fenomeno anche preoccupante che ci ha colpito”.

Videosorveglianza: un occhio vigile sulla città

Punto di forza del controllo messo in campo dalla Municipale il nuovo sistema di videosorveglianza: 123 le telecamere attive (a cui se ne aggiungeranno altre 15). Telecamere che monitorano il centro e gran parte della città e presto si estenderanno anche ad altre zone al Rione Libertà. In più un sistema di identificazione che rende veloce la ricerca dei veicoli in transito e la loro analisi dalla sala operativa del comando di via Santa Colomba. 

Novità anche per quel che riguarda il personale

Per l'Organico e il Personale emerge una crescita dei Funzionari: il loro numero è passato da 3 a 7 (previsione per il 28 gennaio 2026), segnando un incremento del +60%. Svolta anche per l'età media: dai 55 anni nel 2022 all'obiettivo di ridurla a 48 anni entro il 2026 (-7 anni) L'obiettivo per il 2026 invece è la crescita ulteriore della qualità del servizio reso. “Vogliamo migliorare i tempi di intervento sulle richieste dei cittadini - conlude Vecchio - garantendo una capacità di risoluzione delle problematiche molto elevata”.