La replica alle accuse.  Gerry Scotti prende posizione contro le dichiarazioni diffuse da Fabrizio Corona nella rubrica online “Falsissimo”, dove vengono attribuite al conduttore presunte relazioni intime con numerose ex “letterine” conosciute nel corso della sua carriera televisiva. Scotti definisce queste ricostruzioni prive di fondamento e le liquida come fake news costruite per ottenere visibilità.

Il nodo delle fake news
Secondo Scotti, il meccanismo dei social favorisce la diffusione di notizie false più delle verità documentate. Le accuse, riferite a fatti di oltre vent’anni fa, vengono descritte come invenzioni che sfruttano la notorietà dei personaggi coinvolti e che trovano spazio perché alimentano curiosità e polemica.

Il rispetto per le donne coinvolte
Il conduttore sottolinea come il danno non riguardi solo la sua persona. Le voci chiamano in causa donne che oggi hanno vite professionali e familiari consolidate e che vengono esposte a un giudizio pubblico ingiustificato. Scotti contesta l’uso del termine “letterina” come etichetta riduttiva e stigmatizzante, ritenendolo offensivo nei confronti di chi ha costruito percorsi autonomi nel tempo.

Un clima mediatico giudicato inaccettabile
Nel suo intervento Scotti parla di un “tritacarne mediatico” che non tiene conto delle conseguenze umane delle accuse. L’amarezza, spiega, nasce dall’assenza di rispetto e sensibilità, soprattutto verso le famiglie e i figli delle persone coinvolte, costretti a confrontarsi con ricostruzioni ritenute false e imbarazzanti.

La carriera continua
Al di là delle polemiche, Scotti ribadisce che il successo dei suoi programmi televisivi prosegue senza contraccolpi. I dati di ascolto restano solidi e confermano un rapporto stabile con il pubblico, mentre il conduttore sceglie di rispondere alle accuse senza alimentare ulteriori scontri personali.