Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, su delega del ministro dell’Interno, ha disposto la nomina della Commissione di indagine per l’accesso presso il Comune di Castellammare di Stabia, guidato dal sindaco Luigi Vicinanza.
Il provvedimento rientra nell’ambito delle prerogative prefettizie finalizzate alla tutela della legalità e alla salvaguardia delle istituzioni democratiche.
La Commissione avrà il compito di verificare l’eventuale sussistenza di tentativi di infiltrazione o di collegamenti della criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale stabiese. Un’attività delicata e approfondita, che si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione per contrastare ogni possibile condizionamento illecito dell’azione amministrativa.
L’accesso ispettivo avrà una durata di tre mesi, con la possibilità di una sola proroga per ulteriori tre mesi, qualora se ne ravvisi la necessità. Durante questo periodo la Commissione procederà all’esame di atti, procedure e rapporti interni, al fine di acquisire ogni elemento utile a una valutazione complessiva.
L’iniziativa conferma l’attenzione dello Stato verso un territorio strategico e complesso, ribadendo il principio che la trasparenza e il rispetto della legge rappresentano presupposti irrinunciabili per il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.