Avellino

La presentazione alla Camera. Stamane, nella sala stampa della Camera dei Deputati, è stata presentata alla stampa l’“assemblea degli esterni” della Democrazia Cristiana, in programma il 27 e 28 marzo ad Avellino. L’iniziativa si terrà nella sala conferenze del Viva Hotel e ruota attorno a una domanda che richiama la tradizione e interroga il presente.

Il tema e la formula dei lavori
Il titolo scelto, “Cattolicesimo politico, abbiamo ancora qualcosa da dire?”, definisce anche l’impostazione dell’assemblea. Non sono previste tavole rotonde né dibattiti strutturati, ma una sequenza di interventi di dieci minuti ciascuno. Tutti i partecipanti risponderanno allo stesso quesito, offrendo punti di vista personali e autonomi.

Un contributo destinato a restare
Gli interventi saranno registrati e successivamente raccolti in un volume. L’obiettivo dichiarato è fissare una riflessione collettiva sul ruolo del cattolicesimo politico nella fase attuale, senza l’urgenza della polemica quotidiana e con l’intento di lasciare una traccia organica del confronto.

I protagonisti annunciati
All’assemblea prenderanno parte esponenti politici ed esponenti della cultura di diversa provenienza, tra cui Alfredo Antoniozzi, Mara Carfagna, Pierluigi Castagnetti, Paolo Cirino Pomicino, Beppe Fioroni, Raffaele Fitto, Mariastella Gelmini, Roberto Lagalla, Bruno Tabacci, Vincenzo Spadafora, Maria Tripodi, Matteo Piantedosi e Francesca Pascale, insieme a numerosi altri invitati.

Il calendario e il significato simbolico
I lavori inizieranno venerdì 27 marzo alle ore 16 e si concluderanno sabato 28 alle ore 20. La scelta delle date consente ai partecipanti di rientrare a Roma per la giornata di domenica 29, quando l’ultimo movimento giovanile democristiano celebrerà i cinquant’anni dal congresso che elesse Benigno Zaccagnini segretario della Dc, rafforzando il legame tra memoria storica e riflessione politica attuale.