Napoli

Torna la paura nell’area freatica di Bagnoli. Questa mattina, un vasto cedimento del manto stradale ha squarciato l’asfalto di via Nuova Bagnoli, la principale arteria di collegamento del quartiere, proprio mentre il flusso di mezzi pesanti diretti ai cantieri dell’America’s Cup era nel vivo. Le immagini che giungono dal posto mostrano una cavità profonda e minacciosa, apparsa all'improvviso tra lo stupore e il terrore dei passanti. Per una miracolosa coincidenza, nel momento esatto del crollo nessun veicolo o pedone è stato inghiottito dal terreno, nonostante la strada sia costantemente solcata dai camion del cantiere. Un cassonetto della spazzatura, ribaltato sul bordo del cratere, resta l'unico "testimone" muto di un disastro sfiorato.

Un quartiere sotto assedio: i precedenti

Non si tratta di un episodio isolato. Il territorio di Bagnoli sta vivendo un periodo drammatico sotto il profilo del dissesto. Solo poche settimane fa, il 4 gennaio, una massiccia perdita idrica aveva causato una voragine simile in via Silio Italico, portando all'evacuazione di tre nuclei familiari dopo il crollo parziale di un muro di cinta. A questo si aggiunge il crollo di una palazzina disabitata avvenuto a fine dicembre, segnale inequivocabile di un sottosuolo fragile e provato dal bradisismo e dall’usura delle infrastrutture idriche.

Disagi e polemiche

Il blocco di via Nuova Bagnoli paralizza di fatto la circolazione verso la zona flegrea. I residenti, stanchi di convivere con il rischio costante, puntano il dito contro la manutenzione e denunciano la solitudine in cui sono state lasciate le famiglie sfollate negli eventi precedenti. "Siamo su una polveriera e le strade sprofondano sotto i piedi," commenta un abitante sul posto. Al momento la zona è transennata in attesa dei rilievi tecnici per stabilire se il cedimento sia connesso a una nuova falla nelle condotte o all'instabilità strutturale che sta interessando l'area.