“Il lavoro di un uomo non finisce quando si abbassa una serranda. E quando si mette amore in quel che si fa sono garantiti risultati e successo”.
Per il Presidente di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito, è doveroso l'impegno per la salvaguardia delle imprese storiche della Provincia di Benevento.
Ed è questo l'ennesimo passo nel lavoro dell'associazione degli industriali sanniti che oggi ha presentato, presso la propria sede, il progetto del fondo Re-Start, nato da Fondazione di Comunità con una donazione di Confindustria Benevento.
“L'obiettivo è salvaguardare quelle aziende che chiudono non perché non hanno mercato, ma perché non hanno un ricambio”.
Ha spiegato il Presidente di Fondazione di Comunità Angelo Moretti chiarendo che “Se chiudono è poi difficile, o addirittura impossibile, recuperare questi patrimoni storici aziendali”.
Pesce di Zucchero attività iconica per generazioni
E' il caso del panificio Caruso. Luogo iconico per posizione, prodotti, tradizione familiare e identità all'interno della comunità. Un'attività con un soprannome che diventa marchio: Pesce di Zucchero, che arriva da storie che si tramandano tra generazioni.
“La gente ci chiama così da sempre” racconta Raffaele Caruso, esperto panificatore dell'attività. “In realtà questo soprannome nasce dall'abitudine di mio nonno di “curarsi” fin da bambino con caramelle a forma di pesciolini di zucchero”.
L'operazione
L'attività avrebbe dovuto cessare lo scorso 31 dicembre. Invece proseguirà proprio grazie all'operazione messa in campo.
“Grazie alla donazione di 60mila euro di Confindustria (raddoppiati a 120mila per l'accordo stretto con Fondazione con il Sud) abbiamo acquisito tutto il patrimonio aziendale: know-how, tecnologia, organizzazione stessa del panificio e soprattutto abbiamo chiesto a Lello Caruso di garantire la formazione a chi lo sostituirà” chiarisce ancora Moretti.
Una scelta volta a salvare la storia attività e garantirne la continuità produttiva, il valore sociale e aggregativo a favore processi di rigenerazione urbana. E poi dettaglia “Ora, attraverso un bando (domande fino al 20 febbraio) individueremo giovani che vorranno proseguire nell'attività, conservando questo importante patrimonio aziendale”.
Vigorito "essenziale conservare il lavoro degli uomini"
“Era una storia che non conoscevo ma che ho potuto apprezzare e ho ritenuto doveroso un gesto per non perdere questa attività”. Il commento del Presidente Vigorito. “Un intervento condiviso con la prossima squadra di Confindustria – conclude - a dimostrazione che “conservare” le attività e il lavoro degli uomini rimane un punto di forza essenziale”.
Mastella "Un argine per lo spopolamento dei centri storici"
All'incontro anche il sindaco Clemente Mastella che ha promesso supporto, la sede è infatti comunale. Il primo cittadino ha pure evidenziato l'importanza “del commercio di vicinato e della conservazione delle attività in centro storico come argine allo spopolamento”.