È stato rinviato al 27 marzo il prosieguo dell’udienza preliminare in merito all’inchiesta per l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. La sostituzione del legale difensore da parte di Lazzaro Cioffi (che ha nominato l’avvocato Saverio Campana) ha comportato un nuovo slittamento del procedimento giudiziario. Una notizia accolta con “profonda amarezza” dai familiari del sindaco pescatore che hanno espresso profonda indignazione.
“Non cerchiamo scorciatoie ma non possiamo accettare che il diritto di difesa diventi uno strumento per rinviare indefinitamente un processo così importante”, ha detto Dario Vassallo, presidente della Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”. “Ogni volta emergono nuove manfrine: sostituzioni dell’ultimo minuto, cavilli procedurali, articoli del codice richiamati in modo strumentale. Qui non si sta processando una persona: si sta processando un sistema che per quindici anni non ha protetto un sindaco onesto e oggi rischia di farlo morire una seconda volta. L’imputazione è chiara e grave: concorso in omicidio con metodo mafioso. Angelo Vassallo è stato ucciso. Tutto il resto sono alibi e distrazioni che rischiano di distogliere il Paese dal cuore del processo.”
Il vicepresidente Massimo Vassallo sottolinea il peso umano e civile dei continui rinvii: “Dopo quindici anni di attesa per l’avvio del processo, l’udienza preliminare iniziata mesi fa non riesce ancora a concludersi. Ogni rinvio è un’umiliazione per la nostra famiglia e un insulto ai cittadini che credono nello Stato di diritto. È una sofferenza che si rinnova ogni volta. Non è solo una questione privata: è la credibilità dello Stato e della giustizia che è in gioco”.
Amarezza è stata espressa anche da Antonio Vassallo, figlio di Angelo, che già nei giorni scorsi aveva commentato duramente la decisione del Tar del Lazio di annullare il provvedimento con il quale era stato sospeso dal servizio il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, coinvolto nell’inchiesta per l’omicidio del sindaco-pescatore. Il militare, come ha precisato il suo legale Ilaria Criscuolo, a giorni tornerà in servizio a Roma.