Il sottosuolo di Casoria fa paura e l’amministrazione comunale corre ai ripari. Dopo il drammatico crollo della palazzina in via Cavour lo scorso 24 gennaio, il sindaco Raffaele Bene ha firmato un’ordinanza restrittiva che impone ai proprietari privati il monitoraggio immediato delle cavità sottostanti i propri fabbricati.
Un sottosuolo fragile: 84 cavità censite
La decisione nasce dalla consapevolezza della fragilità strutturale del centro storico. Secondo il Piano Urbanistico Comunale (PUC), esistono almeno 84 cavità censite, molte delle quali risalenti a oltre un secolo fa. Spesso inaccessibili o intasate da materiali di risulta, queste voragini rappresentano una minaccia costante per la stabilità degli edifici sovrastanti.
"Il degrado strutturale di queste cavità può determinare cedimenti del suolo", avverte l’ordinanza. I proprietari hanno ora 60 giorni per presentare una prima valutazione tecnica ed entro 90 giorni dovranno fornire i risultati di indagini specialistiche. In caso di inottemperanza, il Comune interverrà "in danno" dei privati, addebitando loro i costi, ferme restando le responsabilità civili e penali.
Sopralluoghi tecnici e rientri nelle abitazioni
Parallelamente ai provvedimenti amministrativi, si muove la macchina dei soccorsi e della giustizia. In una riunione convocata in Prefettura a Napoli dal Prefetto Michele di Bari, è stato fatto il punto sulla gestione degli sfollati di via Cavour e dei civici adiacenti (nn. 1 e 49) e di Vico VII Padre Ludovico da Casoria.
Nei prossimi giorni, maltempo permettendo, verrà effettuato un sopralluogo congiunto nella cavità sotto l'area del cedimento - attualmente sotto sequestro - che vedrà impegnati il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nominato dalla Procura, i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali. L'esito di questo esame è fondamentale: se la messa in sicurezza risulterà efficace, gli abitanti dei civici 1 e 49 di via Cavour potrebbero ricevere il via libera per rientrare nelle proprie case.
Assistenza ai cittadini e lotta allo sciacallaggio
L’attenzione resta alta anche sul fronte sociale e della sicurezza:l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha confermato la presenza di un pool di psicologi e volontari presso la biblioteca comunale. Le Forze dell’Ordine hanno intensificato i pattugliamenti per evitare episodi di sciacallaggio nelle aree sgomberate. Il Comune sta installando nuove telecamere nell'area del crollo per monitorare i varchi d'accesso 24 ore su 24. I Vigili del Fuoco, intanto, continuano a scortare i cittadini che necessitano di recuperare effetti personali dagli edifici dichiarati inagibili, garantendo condizioni di massima sicurezza.