Avellino

Nel Rione San Tommaso, ad Avellino, il Focarone di San Ciro è stato acceso, come da tradizione. Senso di appartenenza e tradizione sono tornate a rivivere nella periferia sud della città, e accanto a fuoco quest'anno c'era scritto un nome, quello di Christian Aufiero, 31 anni, nato e cresciuto nel Rione Mazzini. Christian è morto in un incidente stradale avvenuto lo scorso dicembre in provincia di Gorizia, dove da tempo viveva e lavorava come operaio. Ad illuminare la sera di inverno la dedica speciale: “DEDICATO AL GEMELLO”. Parole affidate alla visibilità di un rito pubblico, entrate nel silenzio raccolto di una comunità che riconosce i propri figli anche quando la distanza li ha portati altrove.

La forza del rito, il valore del ricordo

La morte di Christian Aufiero, 31enne di Rione Mazzini di Avellino, morto in un tragico incidente stradale a Gorizia ha profondamente addolorato la comunità avellinese. Il 31enne da anni viveva in Friuli, dove aveva trovato lavoro come operaio in una grande fabbrica. Ad Avellino in tanti aspettano per poter dare l'ultimo saluto ad un ragazzo particolarmente amato nella sua città. Suo fratello gemello Alex in un commovente post sui social aveva annotato addolorato nei giorni dopo la tragedia: "Non so come farò, a vivere senza di te...non dovevi andare via così Cri Vita mia".