La strada per portare l'America's Cup a Napoli si fa più concreta. Grazie a un ritrovato "gioco di squadra" tra Governo, Comune e Regione, il progetto ha subito una decisa accelerazione. Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha confermato la piena sintonia con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e con il presidente della Regione Roberto Fico, parlando di un confronto costruttivo fondamentale per affrontare la sfida internazionale.
Bagnoli: consegnate le aree per le infrastrutture
Il passo amministrativo decisivo è avvenuto in Prefettura a Napoli, con la firma per la consegna di una vasta area demaniale alla struttura commissariale guidata dal sindaco Manfredi. I numeri dell'operazione sono imponenti: 175.000 metri quadri di superficie a terra, che includono l'area della colmata. 354.000 metri quadri di specchi d’acqua antistanti.Aree dedicate agli allenamenti dei team e alla costruzione delle infrastrutture necessarie per l'evento. La cessione ha carattere temporaneo e vincolato: al termine della manifestazione, le aree torneranno nella piena disponibilità dell'amministrazione marittima.
Il "Modello Caivano" applicato alla vela
L’ambizione del Ministro Abodi non si ferma alla competizione d'élite. L’obiettivo dichiarato è quello di portare gli effetti positivi della kermesse anche nelle periferie e nell'hinterland napoletano, seguendo quello che il Ministro definisce il "modello Caivano". "Vogliamo portare l'evento nei luoghi interni. La competizione velica deve consentire di sviluppare l’apprezzamento del mare in tutte le sue forme".
Nuovi equilibri politici: la svolta con la Regione
L’incontro avvenuto a Roma mercoledì scorso ha segnato un cambio di passo nei rapporti con la Regione. Abodi ha sottolineato l'importanza di un clima di rispetto e collaborazione, superando le precedenti tensioni. Una Regione che ospita un evento di tale portata, secondo il titolare dello Sport, deve essere parte integrante dell'organizzazione, non solo tecnica ma di visione complessiva.