Napoli

Il bilancio degli scontri avvenuti sabato sera a Torino durante la manifestazione pro-Askatasuna è di 29 agenti delle forze dell’ordine feriti e una tensione politica che ha raggiunto i massimi livelli. Il violento pestaggio di un poliziotto di 29 anni, Alessandro Calista, ha spinto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a convocare una riunione d’urgenza per lunedì mattina al fine di valutare nuove norme restrittive nel Decreto Sicurezza. L’obiettivo dichiarato è ripristinare le regole e contrastare quelle che il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha definito "bande armate" da combattere con la stessa unità usata contro le Brigate Rosse.

Il mondo politico e sindacale ha espresso una condanna unanime. Il Sindaco di Napoli e Presidente ANCI, Gaetano Manfredi, ha espresso piena solidarietà agli agenti, sottolineando che, sebbene il diritto di manifestare sia un pilastro democratico, colpire chi garantisce la sicurezza è un atto di violenza inaccettabile che va condannato senza riserve.

"Quanto accaduto ieri a Torino è grave - scrive Manfredi -  Piena solidarietà all'agente aggredito e vicinanza a tutte le forze dell'ordine. Il diritto di manifestare è un pilastro della democrazia. Ma colpire chi garantisce la sicurezza non è protesta, è violenza. E la violenza va condannata sempre"

Il bilancio dei feriti: martelli e fratture in piazza

La cronaca degli scontri restituisce un quadro di estrema violenza. L’agente Alessandro Calista, appartenente al reparto mobile di Padova, è stato aggredito e picchiato da un gruppo di manifestanti; ha riportato una ferita alla coscia, presumibilmente causata da un colpo di martello, e una frattura che richiederà un intervento chirurgico nei prossimi giorni.

Attualmente, la situazione clinica è la seguente: due agenti sono ancora ricoverati all'ospedale Molinette di Torino, tra cui Calista e il collega Lorenzo che lo ha soccorso, ma saranno dimessi nelle prossime ore. Al CTO di Torino sono stati trasportati complessivamente 25 agenti durante la serata di ieri. In totale, si contano 29 feriti tra le forze dell'ordine e almeno due arresti effettuati tra i manifestanti.

Verso nuove norme sull'ordine pubblico

 

La risposta del Governo non si farà attendere. Giorgia Meloni ha annunciato via social che la riunione di domani servirà a fare il punto sulle "minacce all'ordine pubblico" e a stringere le maglie della normativa vigente. Il Ministro Crosetto ha rincarato la dose, chiedendo che questi gruppi non vengano più trattati come "compagni che sbagliano". Mentre Torino tenta di tornare alla normalità dopo una notte di fuoco, l'attenzione resta alta per le possibili evoluzioni giudiziarie legate agli arresti e per le nuove decisioni che l'esecutivo prenderà nelle prossime ventiquattro ore per blindare la sicurezza urbana.