«I miei ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario contro una squadra che lotta per il vertice». Lo ha detto Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, al termine del match pareggiato (1-1) con la Salernitana. «Da quando sono arrivato non guardo la classifica, cerco di dare ai miei ragazzi quello spirito battagliero che si è visto stasera in campo. Abbiamo fatto una partita strepitosa. I ragazzi sono stati bravi ad aiutarsi e ad affrontare la Salernitana frontalmente. Abbiamo tenuto un bel ritmo, conquistando un punto che deve dare morale. La nostra salita è ripida ma sono sicuro che riusciremo ad arrivare alla fine. Se riusciamo a lavorare con questa mentalità, sono sicuro che potremo lottare», ha detto l'allenatore del Giugliano.
«L'episodio rivisto al FVS? Forse poteva essere rigore, Capomaggio ha toccato prima con la gamba e poi con la mano. Alla fine l’arbitro ha deciso così. Forse siamo stati ripagati nel finale con il palo di Lescano».
Sull'atteggiamento avuto dai tigrotti: «Ho sperato di poterla vincere, anche per questo ho messo Baldé accanto ad Ogunseye. Ma forse sarebbe stato troppo. Abbiamo giocato in un campo bellissimo, per noi è stato un onore fare un punto qui. Io penso che se non te la giochi, la perdi. Se te la giochi a viso aperto puoi non perderla. E noi ci siamo riusciti».