Salerno

“State sicuri che sotto il profilo mentale porterò la Salernitana in serie B”. L’autocritica di Giuseppe Raffaele fa rumore. Dopo Salernitana-Giugliano 1-1, il tecnico non cerca alibi: "La partita è stata preparata bene, sapevamo che incontravamo una squadra abile a ripartire. Nei primi 20 minuti siamo stati perfetti poi non abbiamo chiuso la partita. Se non riusciamo a vincere dopo aver fatto 30 minuti molto buoni, dopo aver preparato al meglio la partita, essendo andati anche in vantaggio, vuol dire che c’è tanto da migliorare. Invece di far male abbiamo deciso di rallentare, non pressando più, non premendo più anche in fase offensiva. Forse i troppi pareggi in casa ci fanno venire il braccino. Tante volte in casa non riusciamo ad approfittare del nostro gioco e delle occasioni preferite. Nel finale abbiamo provato a farla nostra ma è mancata la continuità di gioco. Purtroppo in casa abbiamo fase alterne, non ripetendo le prove in trasferta. Serve fare uno switch: nel finale siamo stati frenetici, concedendo tanto agli avversari. C'è rammarico, serve il salto di qualità. Dovevamo certificare il nostro dominio ma non ci siamo riusciti e siamo andati in difficoltà, incassando il gol del pari, e poi essendo disordinati. Non si può in casa arrivare sempre all'ultimo quarto d'ora per poi dare la sterzata vincente. Ora dobbiamo essere intelligenti nel capire cosa ci manca in casa rispetto alle sfide in trasferte. Questa era una sfida troppo importante, abbiamo lasciato troppi punti”.

“Nessun rimprovero, ora serve ripartire”

Il tecnico chiede di analizzare anche la gestione dei novanta minuti della squadra: “Di solito un allenatore, quando una squadra parte male, può aver mancato nell'approccio. Invece le scelte che ho fatto, anche nel secondo tempo, abbiamo provato ad avere freschezza e peso lì davanti. Ma se non chiudi le partite, ogni volta diventa poi difficile”. La rincorsa al primo posto resta possibile: Rincorsa? Ora dobbiamo pensare a Cerignola, dare il massimo, cercare di fare quanti più punti possibili. Oggi si doveva approfittare del ko del Catania, non serve abbatterci. Noi daremo tutto per riportare la Salernitana in serie B. Se non sarà direttamente ci proveremo con i playoff. Ora dobbiamo crescere, cercare di integrare i nuovi. Siamo convinti di arrivare fino alla fine a giocarci la serie B". E del mercato non parla: “Mi concentro solo sulla partita. Vedremo nelle ultime ventiquattro ore che succederà. Ora dobbiamo pensare solo al campo, analizzare cosa non funziona”.