"Sono molto contento di essere qua, andiamo a lavorare e a vincere": così Andrea Le Borgne all'arrivo in Irpinia con l'euforia di un classe 2006 carico per la prima avventura tra i big, ma deciso e soprattutto pronto dopo aver espresso qualità e dimostrato talento nell'under del Como e della nazionale francese. L'Avellino ha abbracciato il transalpino classe 2006, immaginato per completare la mediana sin dall'avvio della sessione invernale di calciomercato. Primi contatti con il Como, con cui i lupi avevano già completato a dicembre la trattativa per l'arrivo di Marco Sala all'ombra del Partenio, poi una lunga fase di stallo con l'interesse del Brest e, quindi, con la prospettiva di un salto immediato in una massima serie per il ritorno a casa, ma alla fine, quanto immaginato in apertura di gennaio, si è avverato con l'arrivo di Le Borgne ad Avellino nel pomeriggio di domenica.
Attesa sui tempi di recupero per Sounas
Il nativo di Neuilly-sur-Seine, cresciuto nel Nizza e nell'Aubagne e acquistato dal Como nel 2025, è stato impiegato nei secondi finali di Lecce-Como in Serie A da Cesc Fabregas e la cessione in prestito all'Avellino conferma l'interesse dello stesso club lariano di garantire minutaggio e continuità al centrocampista, che abbina fisicità e qualità e che può tornare subito utile a Raffaele Biancolino. Dimitrios Sounas è stato costretto al cambio nel corso di Avellino-Cesena e si attendono novità sull'infortunio e sui tempi di recupero. C'è ancora Justin Kumi ai box. Nella rosa biancoverde Le Borgne prende il posto di Emmanuel Gyabuaa, uscito a gennaio per fine prestito e ceduto dall'Atalanta alla Salernitana a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.