Con la sala “Ciriaco De Mita” del complesso monumentale carcere borbonico gremita in ogni ordine di posto già dai primi minuti, ad Avellino è stato grande successo per "Rosso Irpinia passione endurance", l’evento indetto dalla scuderia Irpinia Northwest Jolly in collaborazione con Avellino automobilismo irpino e ruote bianche e dedicato al fascino delle corse di durata ed alle recenti vittorie firmate dalla Ferrari.
In oltre quattro ore di lectio, testimonianze e dibattito, l'rpinia terra di motori ha incantato un pubblico, non solo di appassionati, attentissimo.
Una sequenza di interventi straordinari per l’appuntamento ideato da Francesco de Beaumont e Salvatore Tarantino e grazie ad un eccezionale panel di relatori in costante dialogo.
Antonello Coletta, responsabile dipartimento endurance e corse clienti in Ferrari, ha illustrato la genesi del progetto endurance, le scelte che hanno condotto ad un triennio di grandi vittorie e le sfide ancora più impegnative per assicurare il loro prosieguo.
Antonio Giovinazzi, pilota ufficiale Ferrari, vincitore a Le Mans, campione del Mondo Endurance, ha raccontato - in collegamento live - il valore e l’orgoglio vissuti nel vestire i colori ufficiali della Casa di Maranello e nel conquistare un titolo mondiale;
Emanuele Pirro, cinque volte vincitore a Le Mans, già pilota F1, presidente commissione monoposto F.I.A., ha spiegato quale impegno e dedizione siano state necessarie nella sua carriera straordinaria e come oggi i tratti distintivi di un pilota di vertice siano evoluti nel tempo;
Giancarlo Bruno, esperto editorialista e commentatore Tv, già ingegnere Scuderia Italia F1, Alfa Romeo, Honda, Seat, ha illustrato l’evoluzione storica delle Sport Prototipo protagoniste nell’Endurance ed attraverso le innovazioni su telaio, motore ed aerodinamica;
Mario Casoni, pilota negli anni ’60 e ’70, ha ricordato le specificità di guida e tecnica vissute durante la sua carriera, rivolgendo anche un emozionante ricordo a Tonino Nicodemi, uno degli assi del volante Irpini più noti e suo compagno di vettura sulla leggendaria Ferrari 250 LM;
Alessandro Lago, Direttore Responsabile di Quattroruote, ha tracciato gli scenari in atto nel settore automotive e non solo correlati alla transizione ecologica.
Giovanni Fabozzi, in rappresentanza di Paolo Scudieri, Presidente Anfia Automotive e Adler Group, ha descritto lo stato dell’arte nel progetto borgo 4.0 in atto sulle strade d’Irpinia, a Lioni, per la sperimentazione dei sistemi di guida autonoma.
Lucio Peruggini, pilota Campione Italiano di Super Salita con la Ferrari 488 Challenge Evo tra l’altro in bella mostra negli spazi esterni, ha sottolineato i punti di contatto e di distanza per la guida in gare di durata o di velocità sulla distanza o in salita.
I minuti di attesa in apertura di incontro sono stati intrattenuti dalle musiche originali dell’artista avellinese Francesco Pergola, mentre il tanto pubblico presente ha avuto anche la possibilità di ammirare una selezione di fedelissime riproduzioni in scala delle vetture protagoniste in endurance a cura del Le mans model fan club, il sodalizio di appassionati modellisti presieduto da Vito Sandivasci.