Napoli

 

Un cambio di passo nelle relazioni tra Palazzo Santa Lucia e le parti sociali. Nel pomeriggio di oggi, 2 febbraio 2026, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha incontrato a Napoli i vertici regionali di Cgil, Cisl e Uil. L'obiettivo è chiaro: archiviare le tensioni del passato e inaugurare un metodo di lavoro basato sulla programmazione condivisa. Al centro del tavolo, la necessità di dare risposte immediate su sviluppo e occupazione in un territorio che non può più permettersi di aspettare.

Un cronoprogramma per il rilancio

Al tavolo sedevano Nicola Ricci (Cgil), Giovanni Sgambati (Uil) e il reggente Mattia Pirulli (Cisl). Il confronto non è stato solo istituzionale, ma operativo. I sindacati hanno chiesto e ottenuto l'istituzione di un tavolo permanente direttamente con la Presidenza, un filo diretto che permetterà di monitorare l'andamento delle crisi industriali e delle opportunità di crescita.

L'idea è quella di scendere nel dettaglio dei singoli settori attraverso incontri specifici con gli assessori di riferimento. Non si tratta di una promessa a lungo termine, ma di un impegno con scadenze serrate: è già stato stabilito un cronoprogramma che vedrà le parti riunirsi più volte entro la fine di febbraio per tradurre le buone intenzioni in azioni concrete.

La nuova strategia del dialogo

La soddisfazione espressa dai segretari generali al termine del vertice segna l'inizio di una stagione che punta tutto sulla "programmazione partecipata". Invece di rincorrere le emergenze, Regione e sindacati proveranno a giocare d'anticipo, cercando soluzioni ai nodi strutturali della Campania prima che diventino criticità irreversibili.

Il successo di questa nuova fase dipenderà tutto dalla velocità con cui le parole si trasformeranno in delibere e investimenti. Con il primo pacchetto di incontri fissato già per le prossime settimane, vedremo presto se questo ritrovato feeling tra sindacati e presidenza saprà dare la scossa decisiva all'economia regionale.