Quattordici operazioni. Quindici se si aggiunge anche l’arrivo dello svincolato Longobardi prima dell’inizio del mercato di gennaio. La sessione di riparazione della Salernitana si chiude con un numero importante di movimenti in quella che voleva essere una seduta di riparazione. Ed invece, nonostante le parole del ds Faggiano, il gennaio della Salernitana si è trasformato in una rivoluzione. L’ultimo colpo è Mirko Antonucci. Il classe 1999 arriva dallo Spezia dopo un semestre senza gioie al Bari. Si tratta di un ritorno dopo l’esperienza nel 2020-2021. Il piano dell’ultim’ora dopo aver corteggiato a lungo sia Merola del Pescara che il barese Partipilo. Esce al suo posto Liguori: l’esterno tanto voluto e difeso da Faggiano in estate è il sacrificato, con il passaggio al Foggia.
Tutte le operazioni
Sono sette i movimenti in entrata. La Salernitana cambia in difesa con gli arrivi di Berra e Arena. In mezzo al campo gli arrivi di Gyabuaa e Carriero hanno permesso a Raffaele di trovare nuove risorse che mancavano. Roboante l’arrivo di Facundo Lescano, acquisto da 800mila euro in prestito con obbligo di riscatto, bomber al quale aggrapparsi in questa seconda parte di stagione. Poi Molina, riserva arrivata dal Siracusa, e infine Antonucci.
Sette anche i movimenti in uscita. Dopo gli addii di Coppolaro all’Arezzo, Frascatore al Guidonia e Ubani alla Cavese, nell’ultimo giorno di mercato Faggiano ha salutato quattro calciatori: Varone passa in prestito al Gubbio, Knezovic dice addio e si trasferisce al Trapani dopo il tira e molla con la Triestina. Iervolino jr. passa all'Audace Cerignola. Infine il saluto di Liguori, nuovo calciatore del Foggia.