Contrada

La strada provinciale 88, collegamento essenziale tra i comuni Contrada e Avellino, si prepara a una riapertura parziale dopo le settimane di chiusura imposte da un movimento franoso. La frana aveva spaccato in due il percorso, scatenando caos, disagi e traffico.  Da giovedì tornerà percorribile una sola corsia nel tratto interessato dallo smottamento, mentre continuano i lavori necessari al ripristino completo dell’arteria.

Una corsia riaperta e traffico regolato

Dopo settimane di chiusura, dunque, si intraverde uno spiraglio. Sul posto operano già l’impresa incaricata e i tecnici della Provincia di Avellino. Sono in corso le operazioni di installazione della segnaletica e degli impianti semaforici che consentiranno di regolare il traffico a senso unico alternato. La circolazione sarà limitata ai veicoli con massa non superiore alle 3,5 tonnellate, una misura necessaria per garantire la sicurezza in una fase ancora delicata.

Delinquenti i trasgressori

Nelle scorse settimane il sindaco di Contrada Pasquale De Santis ha più volte rimarcato come ci siano stati e ci siano tanti trasgressori che, noncuranti dei divieti, hanno provato a passare. "Delinquenti", sono stati definiti dal primo cittadino alle prese con una crisi mobilità da gestire senza precedenti. 

Lavori in corso

Il quadro è stato definito nel corso di un sopralluogo congiunto svolto nella mattinata di ieri del 2 febbraio 2026. Il sindaco di Contrada, Pasquale De Santis, ha spiegato che: «A seguito del sopralluogo congiunto di stamattina 02/02/2026, l’Amministrazione provinciale di Avellino è propensa all’apertura di una sola carreggiata della SP88 nel tratto interessato dalla frana». E ha precisato: «Il flusso veicolare sarà regolamentato da apposita segnaletica semaforica e si opererà restrizione della carreggiata per non consentire il passaggio ai veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate».

Ripristino progressivo e lavori strutturali senza sosta

La riapertura non comporterà l’interruzione degli interventi strutturali. «I lavori proseguiranno senza fermarsi e la trivella per la realizzazione dei pali di sottofondazione potrà essere posizionata senza arrecare pericolo agli operai della ditta appaltatrice o a terzi», ha dichiarato il primo cittadino.

L'ordinanza

Nelle prossime ore è attesa un’ordinanza dell’Amministrazione provinciale che definirà in modo formale tempi e modalità della riapertura, con una data indicativa individuata nel 5 febbraio 2026. «Il lavoro della Amministrazione provinciale è stato puntuale ed attento alle esigenze delle comunità di Contrada e di Forino, che hanno avuto non pochi nocumenti dall’evento franoso», ha osservato De Santis. In chiusura, il ringraziamento alla macchina comunale: «Un grazie speciale anche agli uomini e alle donne della mia Amministrazione (amministratori e dipendenti) che ancora una volta hanno dato prova del loro valore e della vera vicinanza al popolo contradese».