C’è un’immagine delle Olimpiadi che conosciamo tutti: la fiaccola, i record, le bandiere che sfilano, l’idea che per qualche giorno il mondo possa mettere da parte tutto il resto. Poi c’è l’altra faccia. Quella che resta fuori dall’inquadratura ufficiale. Ed è lì che nascono le storie nere.
Con Otto reload abbiamo scelto di guardare proprio in quel punto cieco. Non per inseguire lo scandalo facile, ma per raccontare i momenti in cui lo sport ha smesso di essere solo sport. Attentati, bombe, boicottaggi, polemiche, morti in gara, decisioni che hanno lasciato segni più profondi delle medaglie.
La copertina è un varco temporale: Giochi olimpici estivi di Monaco 1972. La notte che ha spezzato l’illusione di un’Olimpiade inviolabile. Da lì parte tutto. E da lì in poi il racconto corre come un film, attraversando decenni in cui i Giochi diventano sempre più grandi, più potenti, ma anche più fragili.
C’è Atlanta 1996, quando una bomba esplode nel cuore della festa e dimostra che nemmeno il “parco olimpico” è un luogo neutro. C’è la lunga stagione dei boicottaggi, quando l’assenza di intere delegazioni trasforma i podi in messaggi politici. Ci sono le tragedie in gara, dove la ricerca dello spettacolo e della velocità si scontra con il limite umano. E poi ci sono le polemiche contemporanee, in cui sicurezza, diritti e geopolitica tornano a intrecciarsi sotto il marchio dei cinque cerchi.
Storie nere non è un elenco di fatti. È un viaggio emotivo e documentato dentro le crepe delle Olimpiadi. Racconta ciò che è successo quando le luci si sono spente, quando le telecamere hanno indugiato troppo o troppo poco, quando le decisioni prese in nome dello sport hanno avuto conseguenze reali sulle persone.
Abbiamo scelto una forma patinata, visiva, curata. Ma il contenuto è tutt’altro che rassicurante. Ogni pagina è pensata per trattenere il lettore, spingerlo avanti, fargli dire: “questa non la sapevo” o “non l’avevo mai vista così”.
Se pensate di conoscere davvero la storia olimpica, questo numero vi farà cambiare prospettiva.
Se amate lo sport, vi costringerà a guardarne anche il lato più scomodo.
Se cercate un racconto forte, contemporaneo, necessario, lo avete trovato.
Le "storie nere" che hanno cambiato per sempre i Giochi: ecco la rivista online
Le Olimpiadi come non le avete mai lette
Federico Festa