Una cerimonia di commemorazione, nello stesso giorno della celebrazione dei funerali in Nuova Zelanda. Si terrà questo pomeriggio la funzione religiosa in memoria di Sharon Maccanico, la 15enne originaria della frazione Picarelli di Avellino, morta travolta dalla frana in Nuova Zelanda e ritrovata senza vita dopo 7 disperati giorni di ricerche, tra fango e dolore. Questo pomeriggio alle ore 18 la comunità di Picarelli, dove vivono i parenti di Sharon e suo padre Carmine, si ritroverà in religioso silenzio nella chiesa del Santissimo Salvatore, per il rito religioso. Una cerimonia raccolta, in cui tutti i parenti e amici di Sharon si ritroveranno per ricordare il dramma della giovanissima promessa dell'hip hop mondiale, morta così presto e tragicamente. A celebrare la messa in memoria sarà Monsignor Antonio Dente, parroco di Picarelli.
La storia di Sharon
Sharon Maccanico, 15 anni, fin da piccola si era trasferita con la famiglia in Nuova Zelanda, dove era diventata anche campionessa internazionale di hip-hop. Dopo la notizia della frana che aveva travolto il campeggio, la frazione Picarelli di Avellino, dove vivono i familiari, si era mobilitata per lei, chiedendo anche una veglia di preghiera, nella speranza che avvenisse un miracolo. La giovane era molto conosciuta nella frazione irpina, dal momento che in estate tornava con la famiglia ad Avellino.
Ad ogni passo il mondo ti applaudiva
Durante la partita tra Avellino e Cesena, la Curva Sud ha esposto uno striscione: «Ad ogni passo il mondo ti applaudiva». L’attaccante biancoverde Chicco Patierno ha deposto una corona di fiori sotto il settore dei tifosi. Gesti pubblici, visibili, che registrano un lutto e lo affidano a una memoria collettiva, non solo familiare.
Solidarietà concreta su due fronti
Intanto, su due fronti lontani tra loro, si organizzano aiuti concreti. In Nuova Zelanda è stata avviata una raccolta fondi per sostenere le famiglie delle vittime. Anche a Picarelli è nata un’iniziativa analoga, destinata a coprire spese di viaggio, esigenze logistiche e necessità connesse alla tragedia. La promuovono la Parrocchia del Santissimo Salvatore, la Pro Loco Picarelli, la Sezione Battenti Picarelli Starze e il Serenissimo Ordine dei Cavalieri della Natività. Nomi lunghi, antichi, associativi: segno che le comunità, quando serve, sanno ancora organizzarsi.