Caos calmo tra le stanze del Pd di Avellino, aspettando il congresso provinciale slittato a fine mese, con l'incognita delle candidature sul tavolo e l'attesa del segretario regionale Piero De Luca in città. Proprio De Luca deve provare a trovare l'intesa sul nome unico, come fatto a Napoli, su diretta indicazione dei vertici nazionali del partito. Un passaggio necessario per pacificare ulteriormente le varie anime di un partito, che proprio in Irpinia resta commissariato da anni.
Per Avellino, incontro con la stampa
Sullo sfondo la sfida delle comunali ad Avellino che si avvicina e la scelta di strategie e candidati da compiere in piena intesa. Venerdì i componenti di Per Avellino, che accorpa Avs Controvento e Si Può, terranno una conferenza stampa, al circolo della stampa alle ore 11, per fare chiarezza sul da farsi. Il nodo da sciogliere è quello del campo largo, da mettere in campo per le amministrative, come fatto alle Regionali.
Della Porta: pronti per il dialogo
I mastelliani sono pronti a sedersi al tavolo del centrosinistra. Antonio Della Porta, segretario cittadino di Noi di Centro non ha dubbi: è il momento di sedersi intorno ad un tavolo, per riunire le forze e scegliere il programma e strategia da mettere in campo". Come rimarcato dal segretario regionale dei mastelliani, Pasquale Giuditta, "Il campo largo è collaudato e non bisogna disperdere le forze". Della Porta spiega come sia necessario confrontarsi per costruire un programma che metta al centro i problemi della città come quello della mobilità, trasporti, collegamenti e povertà emergente. "Solo così individueremo la piattaforma intorno a cui delineare il programme e individuare il candidato sindaco migliore per la prossima competizione elettorale in città".