Avellino

Finalmente Piazza Amendola riscopre il suo gioiello. Svelata la facciata della Dogana dei Grani, intervento attesissimo in città e il centro storico spera nella rinascita di via Nappi e rione Terra dove sono tantissime le saracinesche che si abbassano e pochissime quelle che resistono ai colpi di crisi, incuria e abbandono. Entro fine mese lavori al termine e gli operai stanno rimuovendo i ponteggi. All'interno della dogana è stato ricostruito completamente l'edificio. All’interno della nuova Dogana sorgeranno una sala da 250 posti, infopoint, ambienti multiuso, in cui organizzare dibattiti cultura li, video-proiezioni, piccoli meeting, spazi di coworking e uno sportello informativo per servizi alle imprese giovanili e un tetto calpestabile panoramico già visi bile dalla strada. Sulla facciata si attende il ritorno della statuaria in copia fedele rispetto all’origina le, attualmente custodita presso la Dogana dei grani di Atripalda .

Bianca Pacilio: sù il sipario, ecco il nostro cuore antico

E proprio di fianco alla Dogna da 7 c'è la resistenza di arte e bellezza di Bianca Pacilio, artista avellinese da tempo impegnata nella promozione del rilancio del cuore antico di piazza Amendola, con iniziative culturali e laboratori . “Ci auguriamo che la consegna della Dogana segni il rilancio di quella che dovrebbe essere la zona più rappresentativa della città: il centro storico. Per noi questa "apertura" del sipario su questo monumento ci auguriamo segni la rinascita dell'economia. Tante, troppe saracinesche si sono abbassate a fronte di pochi  che ancora resistono. Ecco la Dogana, ci auguriamo diventi il volano di crescita, rinascita e riscatto del nostro cuore antico”, spiega Banca Pacilio.