" Al Vomero l'amministrazione comunale continua a procedere a tentoni in materia di viabilità, intasando però ancora di più il traffico, con provvedimenti parziali quanto inefficaci. Uno di questi provvedimenti, che ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso già pieno, suscitando notevoli perplessità e polemiche, è quello che ha parzialmente chiuso alla viabilità veicolare un tratto di piazza degli Artisti snodo fondamentale da quando è stata pedonalizzata via Luca Giordano, impedendo così alle autovetture di poter raggiungere, attraverso detta piazza, la parte alta del Vomero, percorrendo via San Gennaro ad Antignano e via Merliani, costringendo così tutto il notevole flusso di autovetture che arriva da piazza Medaglie d'Oro, attraverso via Tino di Camaino, a incanalarsi lungo via Recco e strade adiacenti, veri budelli, dove peraltro insiste un mercato all'aperto di prodotti alimentari e dove i veicoli devono transitare in fila indiana. Aggravata anche la viabilità su via Mario Fiore e piazza Fanzago, dove, oltre ai flussi abituali di traffico, arrivano adesso anche i veicoli che devono raggiungere via Merliani e che prima defluivano attraverso piazza degli Artisti.
Una situazione insostenibile, anche per le conseguenze sull'inquinamento acustico e atmosferico. Al riguardo è stata chiesta, anche con una petizione, la revoca del relativo provvedimento, con il ripristino della situazione quo ante, in attesa che venga varato un nuovo dispositivo di traffico per tutta l'area del Vomero, provvedimento da tempo richiesto, che vada a sostituire quello attuale, oramai da tempo superato e obsoleto, come testimoniato, tra l'altro, dai frequenti blocchi che si registrano quotidianamente nell'ambito del quartiere collinare ". A intervenire, ancora una volta, sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che in più occasioni ha segnalato le condizioni difficili quanto inaccettabili del traffico al Vomero, aggravato dai frequenti fermi delle funicolari, come quella annunciata per i giorni 9 e 10 febbraio prossimi della funicolare Centrale, che appiederà ben 28mila passeggeri che ogni giorno utilizzano l'importante impianto a fune.
" A risentire - sottolinea Capodanno - sono anche le attività commerciali della zona che, da quando è stato varato il provvedimento, hanno subito un notevole decremento nelle vendite, a causa delle difficoltà di raggiungere l'area sia con le autovetture private che con i mezzi pubblici ma anche per la carenza di stalli di parcheggio, molti dei quali soppressi proprio a seguito dei provvedimenti che hanno modificato la viabilità nella piazza in questione ".
" In considerazioni delle gravi ripercussioni che sta determinando l'attuale situazione, non solo sulla sicurezza ma principalmente per le presumibili ricadute sulla salute dei cittadini, a causa di una sperimentazione che doveva durare tre mesi e invece va avanti da oltre due anni, senza che esista uno studio specifico - sottolinea Capodanno -, dal momento che l'amministrazione comunale, si è mostrata sinora sorda ai ripetuti appelli lanciati dai residenti, anche con manifestazioni pubbliche, affinché venisse ripristinato il precedente dispositivo di traffico in piazza degli Artisti, abolendo il divieto di transito, ma anche disponendo un maggiore e più assiduo controllo da parte della polizia municipale, è auspicabile che venga aperta un'indagine, alla luce anche di quanto documentato e documentabile su quanto si sta verificando, in materia di traffico, sulla collina vomerese, segnatamente a causa dell'ingiustificato protrarsi del provvedimento sperimentale in piazza degli Artisti ".
Sulle questione sollevate Capodanno richiama l'attenzione degli uffici comunali competenti, con particolare riferimento a quelli della viabilità e del traffico cittadino, che fanno capo agli assessori De Iesu e Cosenza.