Napoli

Il risiko delle nomine sanitarie subisce una brusca frenata. A sole due settimane dall’annuncio che aveva spiazzato la Conferenza delle Regioni, il nome di Jonathan Pratschke alla guida dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari) è ufficialmente saltato. Il professore irlandese di sociologia, sostenuto dal presidente della Regione Campania Roberto Fico, non ha trovato il consenso unanime necessario, portando i governatori a una soluzione d’emergenza.

La soluzione transitoria: Fedriga e Fico ai vertici

Per evitare lo spettro di un nuovo commissariamento dell'Agenzia, i presidenti delle Regioni hanno optato per un assetto politico di garanzia. Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza, assumerà la presidenza di Agenas. Al suo fianco, nel consiglio di amministrazione, siederà lo stesso Roberto Fico. Questa coppia di vertice è stata definita "transitoria", un compromesso necessario dopo che i nomi di Pratschke e di Gino Gerosa (assessore veneto) non avevano convinto il Ministro della Salute Orazio Schillaci.

Perché la nomina Agenas è così importante?

L'Agenas non è un ente burocratico qualunque: l'Agenzia ha il compito di monitorare i livelli assistenziali (LEA) e di stilare le classifiche di qualità degli ospedali italiani. Per la Campania, la partita è vitale: l'obiettivo di Fico resta l'uscita definitiva dal piano di rientro dal debito sanitario. Avere un controllo o una forte influenza sull'ente di monitoraggio è dunque un assetto strategico fondamentale.

Fico e la "mannaia" sulle partecipate campane

Mentre a Roma si consumava il braccio di ferro per l'Agenas, a Napoli il governatore ha dato il via a una profonda revisione delle società regionali. Due i fronti caldi. Scabec: Congelata la nomina deluchiana di Luigi Raia a direttore. Agenzia del Turismo: Revocato il bando per il nuovo direttore generale.

Le motivazioni ufficiali risiedono nella necessità di contenimento della spesa e nella revisione dei modelli di governance, complice il regime di esercizio provvisorio del bilancio regionale. Al momento, l'Agenzia del turismo resta affidata a un commissario esterno, in attesa di una nuova direzione politica.  Nonostante lo "schiaffo" ricevuto dai colleghi governatori, la nomina del vertice Agenas spetta ancora alla Campania per il principio della rotazione interna. Il tandem Fedriga-Fico servirà a prendere tempo: la caccia al profilo tecnico capace di mettere d'accordo Nord e Sud è ufficialmente riaperta.