Benevento

Insieme a Ginestra degli Schiavoni e Foglianise, questa sera ci sarà anche Baselice allo stadio Vigorito per assistere a Benevento-Picerno, nell'ambito dell'iniziativa "Territorio giallorosso". Un momento tanto atteso dalla comunità fortorina, come sottolineato dal sindaco Maddalena: "E' una iniziativa meritoria e lodevole da parte di Vigorito. Non penso si trovino spesso iniziative del genere in Italia: molti presidenti pensano solo a fare cassa, mentre Vigorito vuole coinvolgere la gente. Siamo molto soddisfatti: in tre giorni sono andati esauriti tutti i biglietti. Oggi verremo allo stadio con le famiglie nei distinti e tiferemo il Benevento, sperando di portare fortuna. Siamo stati già invitati in occasione della partita contro la Salernitana, una bellissima gara che vincemmo 5-1. Spero che anche oggi ci sia una grande partita e, soprattutto, una grande vittoria. Il rilancio del nostro Sannio è fondamentale: tornare in Serie B sarebbe un grande volano di sviluppo non solo per la nostra zona, ma per tutto il territorio. Onore al nostro Sannio, anche attraverso il calcio". 

"Pronti a dimostrare un grande senso di appartenenza"

Non solo il sindaco Maddalena, anche il vicesindaco Nicola Colucci ha messo in risalto l'importanza della partecipazione di Baselice a "Territorio giallorosso": "Parlo come amministratore del Comune di Baselice, ma soprattutto come padre. Questa sera, accogliendo con entusiasmo l’invito del Presidente e del Benevento Calcio, molti bambini, insieme alle proprie famiglie, hanno deciso di sostenere la squadra. Lo sport è aggregazione, è uno strumento di crescita personale e culturale. Per questo apprezziamo davvero molto l’iniziativa del Presidente e di tutta la società, che ha dato l’opportunità a tanti giovani di vivere questa esperienza, avvicinandosi allo sport e, in particolare, al mondo del calcio. Queste sono le iniziative che fanno bene alle nostre comunità e che aiutano a colmare quel senso di distanza e isolamento che spesso si vive solo perché lontani dal centro e dalla città di Benevento. La comunità baselicese, tengo a precisarlo, è sempre stata vicina al Benevento Calcio e ha seguito la squadra anche nei momenti più difficili. Anche questa sera il senso di appartenenza e l’attaccamento alla maglia saranno dimostrati da una presenza massiccia di concittadini, con ben oltre 100 persone allo stadio. Sembra che quest’anno ci siano tutti i presupposti per tornare in alto, dove eravamo qualche anno fa". 

Il tifoso Colucci: "Con queste iniziative si rafforza il legame"

Antonio Colucci rappresenta con queste parole tutti i tifosi giallorossi di Baselice:  "L’iniziativa che ha promosso il Benevento Calcio per le province è davvero molto positiva. Credo che contribuisca a creare un legame più forte, soprattutto perché siamo una delle zone che, storicamente, sente meno il senso di appartenenza verso la squadra del capoluogo. Con questo progetto, penso che questo legame possa rafforzarsi ulteriormente. Speriamo di riuscire nell’impresa di tornare in Serie B, perché questo porterebbe benefici anche allo sviluppo del territorio e aiuterebbe a far conoscere le aree interne del Sannio, che non sono da meno rispetto al capoluogo. Questa sera il Benevento deve vincere. Come ha detto Floro Flores, deve pensare solo a se stesso, senza fare calcoli sugli altri risultati. Il Benevento è una squadra forte, attrezzata, tecnicamente superiore alle altre, e può giocarsela fino in fondo, soprattutto con il Catania. Considerando che ci sarà lo scontro diretto in casa tra qualche giornata, è fondamentale arrivarci con il massimo vantaggio possibile, facendo affidamento solo sulle proprie forze. Qualche mese fa abbiamo già partecipato come associazione e come squadra di calcio di Baselice. Siamo stati ospiti del Benevento Calcio e ringrazio per questo l’invito di Sonia Iacoviello. È stata una bellissima esperienza. Da allora vedo tanti ragazzi che seguono con più interesse le partite casalinghe e il percorso della squadra. Speriamo che anche questa volta il progetto porti sempre più persone allo stadio, perché lo stadio è una festa: la partita di calcio è un momento di svago, di divertimento e di condivisione. Io seguo il Benevento da quando ero bambino, dai tempi della Serie C2. Ho vissuto la prima promozione in Serie B, quella in Serie A, e ho sempre cercato di trasmettere questa passione ad amici e compaesani. Purtroppo, quando le cose vanno meno bene, non è sempre facile mantenerla viva. Per questo credo che iniziative come queste siano fondamentali: aiutano a rafforzare il senso di appartenenza al territorio e alla nostra squadra".