Centomila euro in contanti, auto velocissime e una grossa quantità di oro e gioielli per svariati milioni di euro. E' il tesoro ritrovato dalla Polizia di Caserta, che in queste ore ha arrestato quattro presunti componenti della banda che in questi mesi ha messo a segno furti e rapine nelle abitazioni della città e della provincia, ma anche in altre località della Campania fino ad arrivare al basso Lazio.
L'inchiesta - coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere - ha consentito di recuperare anche il bottino che i malviventi hanno racimolato nel corso della loro attività.
Veri e propri professionisti, che dopo aver svaligiato le abitazioni fuggivano a bordo di velocissime supercar.
"Gli episodi hanno creato grande allarme sociale, e non è stato facile identificare i quattro banditi in così poco tempo. Bisogna ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Stato per il meticoloso lavoro svolto", ha detto il Procuratore della Repubblica Bruni nel corso di una conferenza stampa convocata con il capo della Squadra Mobile di Caserta Massimiliano Russo e il funzionario Gianluca Tuccillo.
"Vista la quantità di oro trovato abbiamo pensato anche con il Questore di realizzare una bacheca pubblica per consentire ai proprietari degli oggetti, che ovviamente hanno presentato denuncia di furto o rapina, di recuperarli", ha detto Russo.
Il modus operandi era sempre lo stesso: raid tutti i giorni tra le 16 e la tarda serata o la notte, ma non la domenica. Entravano negli appartamenti da balconi o finestre e con passamontagna o comunque con il volto coperto e agivano anche quando in casa c'erano i residenti, in tal caso garantendosi la fuga con spintoni o anche lanciando pietre.
Tutti i componenti della banda provenivano da un piccolo paese del nord dell'Albania, e avevano precedenti per reati contro il patrimonio. Per eludere le indagini cambiavano spesso le targhe alle auto, ma è proprio dall'individuazione del modello di una delle vetture usate, che gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta sono riusciti poi ad identificarli.