“Perfetta sintonia con il Presidente Vigorito, la Dmo costituirà una nuova fase, una nuova stagione per lo sviluppo turistico”.
Così Enzo Maraio, assessore al turismo e transizione digitale della Regione Campania, che questa mattina ha incontrato, nella sede di Confindustria Benevento, il presidente Oreste Vigorito e il presidente designato Andrea Esposito con il sindaco Clemente Mastella e Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti, nonché presidente Coldiretti Benevento.
Al centro il progetto Dmo Situs che si sta portando avanti ed è in fase di candidatura.
Centralità alle aree interne
“Sicuramente un incontro molto costruttivo con il Presidente Vigorito – ha rimarcato Maraio-. Ci siamo intesi sulla necessità di dare centralità allo sviluppo delle aree interne. E' una prerogativa, un impegno che il Presidente Fico e la Giunta ha preso e noi vogliamo portare avanti, lo faremo sul turismo in tutti i settori.
Centralità alle aree interne sulle quali abbiamo creato una task force per investire fondi che non sono stati ancora spesi. Fondi che abbiamo recuperato anche sul turismo e che dobbiamo mettere a disposizione di una logica di Campania come unicum straordinario, fascia costiera nota ai flussi turistici e aree interne che oggi devono essere valorizzate per prendere una parte di quei turisti”.
Dmo Situs sarà parte integrante di una nuova stagione per lo sviluppo del turismo
L'assessore rilancia dunque la sfida e l'impegno alla visibilità delle aree interne. “Abbiamo una sfida importante – rimarca -, Napoli che è capitale del Mezzogiorno, e non soltanto capoluogo di Regione, per quest'anno è capitale europea dello sport. L'anno prossimo ospiterà l'America's Cup. Si tratta di importanti eventi sui quali se organizziamo l'offerta in maniera strutturata coinvolgendo le aree interne noi creeremo sviluppo, occupazione ai nostri territori. E' quello che noi vogliamo fare, quindi centralità delle aree interne e sulla DMO ovviamente piena condivisione col Presidente Vigorito, con il pubblico e il privato che ha messo insieme intorno a quel progetto e che sarà sicuramente parte integrante di una nuova fase, una nuova stagione per il turismo. No ai contributi a pioggia che non servono a nulla, sì a grandi contributi, finanziamenti che lascino nei territori grandi opere infrastrutturali, una svolta importante non solo nel turismo, nel terziario e in tutti i settori dello sviluppo economico”.