Il silenzio rotto da Kensington Palace. Dopo settimane di attesa, Principe William e Kate Middleton rompono il silenzio sul caso Epstein e sulle rivelazioni che hanno riportato al centro dell’attenzione il ruolo del principe Andrea. «Il principe e la principessa del Galles si sono molto preoccupati delle continue rivelazioni. I loro pensieri restano concentrati sulle vittime», ha fatto sapere un portavoce di Kensington Palace, segnando il primo commento ufficiale della coppia.

L’ombra su Andrea

Il riferimento è alle nuove ondate di documenti e testimonianze legate al finanziere statunitense Jeffrey Epstein, che hanno nuovamente chiamato in causa Principe Andrea, fratello di re Carlo e zio di William. Un caso che continua a pesare sull’immagine della monarchia britannica e che costringe la famiglia reale a misurare ogni parola.

William in missione nel Golfo

La dichiarazione arriva mentre l’erede al trono si trova in Medio Oriente per una visita ufficiale in Arabia Saudita, incarico svolto per conto del governo britannico. Un viaggio delicato, in un contesto geopolitico complesso e segnato dalle critiche delle organizzazioni per i diritti umani al regime di Riyadh. In agenda per William ci sono incontri istituzionali, a partire dal colloquio con il principe ereditario Mohammed bin Salman, e un’attenzione particolare ai temi dell’energia e della transizione verde.

Giovani ed energia al centro della visita

La missione nel Golfo guarda anche al futuro demografico della regione, dove i giovani rappresentano una quota significativa della popolazione. Energia, sostenibilità e cooperazione economica sono i dossier principali, in una visita che richiama, per peso simbolico, quelle compiute in passato dalla regina Elisabetta II, seppure in uno scenario internazionale profondamente diverso.

Una posizione condivisa nella famiglia reale

Intanto l’eco del caso Epstein continua a inseguire i Windsor anche all’estero. Nei giorni scorsi, una frase simile era stata attribuita anche a Principe Edoardo, che durante una visita nel Golfo aveva sottolineato come i suoi pensieri fossero rivolti alle vittime. Un segnale di una linea comune, prudente ma netta, con cui la famiglia reale tenta di prendere le distanze da uno scandalo che continua a riemergere.