Il Maradona si prepara a una notte che vale molto più di un semplice quarto di finale. Napoli–Como, Coppa Italia, è una sfida che racconta ambizioni incrociate e un’occasione che, per gli azzurri, profuma di obiettivo possibile.
Perché se l’Inter continua a marciare come uno schiacciasassi in campionato, la Coppa Italia diventa per il Napoli una strada concreta, reale, da percorrere fino in fondo. Ma guai a pensare a una partita semplice: al Maradona arriva un Como forte, organizzato, in piena corsa Champions, una delle squadre più solide e sorprendenti della stagione.
Il Como non è una sorpresa: qualità e mentalità da grande
La squadra lombarda non è più una favola. Il Como arriva a Napoli con numeri, personalità e un’identità chiara, costruita su intensità, qualità tecnica e grande coraggio. È una formazione che gioca per vincere, che non abbassa il baricentro e che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque.
Per questo Antonio Conte tiene alta la guardia: la Coppa Italia non è un ripiego, ma un obiettivo strategico, soprattutto in una stagione in cui il campionato resta complesso e il margine di errore è minimo.
McTominay out: Conte non rischia il suo guerriero
La notizia principale arriva dal centrocampo: Scott McTominay non sarà della partita. Il centrocampista scozzese convive con un’infiammazione al gluteo. Lui, da guerriero vero, stringerebbe i denti e giocherebbe comunque.
Ma Conte è stato chiarissimo:
“Non scherzare proprio, mi servi domenica contro la Roma”.
Una scelta di gestione, non di rinuncia. Il Napoli guarda oltre i 90 minuti del Maradona, con lo scontro diretto di campionato già nella testa.
Politano e Mazzocchi tornano, ma a gara in corso
Buone notizie, invece, arrivano dalle corsie. Matteo Politano torna tra i convocati, anche se difficilmente partirà titolare. Stesso discorso per Pasquale Mazzocchi, recuperato ma destinato a entrare eventualmente a partita in corso.
Conte valuterà minuto per minuto, senza forzature: la priorità resta avere uomini pronti e integri per il rush decisivo della stagione.
Tra i pali Milinkovic-Savic, Beukema per far rifiatare Buongiorno
In porta dovrebbe rivedersi Milinkovic-Savic, scelta che rientra nella logica delle rotazioni di Coppa. In difesa, invece, Beukema è pronto a partire dall’inizio, con l’obiettivo di concedere un turno di riposo a Buongiorno dopo la serata complicata contro il Genoa.
Una scelta tecnica ma anche mentale: Conte vuole risposte, attenzione e solidità, soprattutto contro una squadra che punisce ogni errore.
Possibile esordio per Alisson Santos: con Giovane a supporto di Højlund
Occhi puntati sull’attacco. Possibile l’esordio di Alisson Santos, che potrebbe trovare spazio proprio in Coppa Italia. Il brasiliano, insieme a Giovane, è candidato a supportare ancora una volta Højlund, riferimento centrale del reparto offensivo.
Un mix di freschezza e fisicità che Conte vuole testare in una gara vera, contro un avversario vero.
Coppa Italia, occasione da non sprecare
Napoli–Como non è una partita di passaggio. È una di quelle notti che possono cambiare il peso specifico di una stagione. Il Maradona lo sa, Conte lo sa, la squadra lo sa.
Con l’Inter lontana in campionato, la Coppa Italia diventa un obiettivo concreto, ma solo a patto di affrontare il Como con rispetto, intensità e fame. Perché questa non è una sorpresa da sottovalutare: è una big che vuole continuare a crescere.
E il Napoli è chiamato a dimostrare di essere pronto a vincere.