Il comitato agricoltori avellinesi ha partecipato alla conferenza stampa del 5 febbraio presso il municipio di Altavilla Irpina, condividendo la posizione espressa dai sindaci di Altavilla Irpina, Montefusco, Petruro Irpino, Santa Paolina e Tufo, insieme al Coordinamento “Nessuno Tocchi l’Irpinia”.
Al centro del confronto vi è il progetto di realizzazione di un biodigestore sul territorio, rispetto al quale i Sindaci hanno espresso una netta contrarietà.
Il comitato agricoltori avellinesi sostiene questa posizione, ritenendo che un intervento di tale impatto debba essere valutato con estrema attenzione rispetto alla vocazione agricola, vitivinicola e ambientale dell’area.
"L’areale del greco di Tufo Docg e la Valle del Sabato costituiscono un patrimonio agricolo, ambientale ed economico strategico per l’Irpinia. La loro salvaguardia riguarda non solo le produzioni di eccellenza, ma anche l’identità e le prospettive di sviluppo dell’intera area.
Siamo un territorio da valorizzare, non da compromettere. L’Irpinia non può essere considerata un’area marginale su cui concentrare scelte incompatibili con la sua storia produttiva e con la qualità delle sue filiere. Difendere questa terra significa difendere lavoro, salute pubblica, ambiente e futuro.
È indispensabile una pianificazione coerente con la vocazione del territorio, fondata su sostenibilità ambientale, tutela della salute e coinvolgimento delle comunità locali nelle decisioni che incidono sul loro destino".
Il comitato agricoltori avellinesi continuerà a sostenere ogni iniziativa istituzionale e civica orientata alla tutela del territorio e delle produzioni di qualità, nella convinzione che sviluppo e rispetto dell’identità agricola debbano procedere insieme.