Sabato 21 febbraio alle ore 11.00, al teatro Diana di Napoli, si terrà la presentazione del libro "Lasciatemi morire in pace (Santelli Editore) di Antonella Staglianò, dirigente medico di anestesia e rianimazione ed Ecmo dell’azienda dei Colli e di Pasquale Bacco, medico legale e docente presso l’Università eCampus.
Un’opera di approfondimento dedicata al tema del fine vita e all’accompagnamento della persona nel processo del morire.
Il libro affronta con rigore e sensibilità le trasformazioni che il concetto di morte ha attraversato con l’evoluzione della società e della scienza, riaffermando un principio fondamentale: la persona morente ha diritto ad essere accompagnata nella definizione e nella realizzazione del proprio progetto di vita fino alla fine, attraverso un percorso di cura rispettoso della volontà, della dignità e della qualità della vita residua.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Anna Iervolino, direttore Generale dell’Azienda dei Colli – Monaldi-Cotugno-CTO, la moderazione sarà affidata a Adriano Albano, giornalista e Vicecaporedattore Rai Tgr Campania.
Arricchiranno il dibattito contributi autorevoli dal mondo sanitario, giuridico, etico e psicologico: Ciro Tufo, membro del comitato tecnico scientifico presso il ministero della salute e delegato Caritas, Luigi de Magistris, giurista e già sindaco di Napoli, Antonio Corcione, direttore Uoc. di anestesia e rianimazione ed Ecmo dell’azienda dei Colli, Pierino Di Silverio, responsabile del centro regionale trapianti della Campania, Giuseppe Fiorentino, direttore Uoc di pneumologia e sub-intensiva dell’azienda dei Colli, Antonio Maddalena, direttore Uoc cure palliative Asl Napoli 1 e coordinatore regionale della società italiana di cure palliative, Immacolata Capasso, past president dei medici cattolici di Napoli, Rosa Ruggiero, docente Ade di comunicazione medico-paziente presso Asl Napoli 1 e Università degli studi di Napoli Federico II, Massimiliano Scarpelli, referente Uoc di psicologia clinica dell’ospedale del Mare e analista didatta Aipa/Iaap.
La presentazione si propone come un momento di confronto interdisciplinare su uno dei temi più complessi e rilevanti della medicina contemporanea, ponendo al centro la persona, la relazione di cura e la responsabilità condivisa nelle decisioni di fine vita.