Avellino

Avellino cerca un candidato sindaco. E il suo nome due anni fa fu bruciato nel tritacarne mediatico perché all'epoca si ipotizzava una sorta di incompatibilità istituzionale. Ora l'ex numero uno dell'istituto zooprofilattico di Portici, Antonio Limone, da sei mesi direttore generale dell'Asl di Caserta e leader dei cattolici democratici irpini che hanno dato vita all'associazione dedicata a Fausto Addesa, è lui a mettere le mani avanti quando Pierluigi Melillo gli chiede a “Punto di vista” in onda su Otto Channel: “Se la chiamano sarà pronto a dare una mano?”.

Lui frena: “Bella domanda - risponde, per nulla imbarazzato – in questa fase ho molto da fare, ma ne parliamo quando avrò visto maturare le condizioni politiche e al momento le condizioni non le vedo...”.

In fondo Limone guarda con una certa perplessità allo stallo che si vive nella politica irpina, in particolare nel centrosinistra.

“Non vedo in questa fase politica – spiega - in questo territorio a cui resto profondamente legato in modo indissolubile, che ci siano tutti questi sforzi per costruire un campo largo per esprimere un sindaco di centro sinistra per guidare questa città. Anzi, gli sforzi sono davvero pochi. Ma mi auguro che questo processo si modifichi, c'è bisogno di un cambio di marcia in questa città per cambiare lo schema giocando la partita con tutto il campo largo che concorra a creare quello che significa soddisfare i bisogni di questa città non i privilegi di alcuni, credo che sia il vero impegno di una politica attiva”.