Avellino

Oggi, 10 febbraio, il testo di legge volto a modificare l'articolo 609-bis, relativo alla normativa sul "consenso", giunge in aula per la sua discussione. Un passo molto discusso e molto contrastato  verso una revisione delle politiche di protezione delle vittime di violenza. 

Fra tre giorni, questa questione cruciale sarà al centro del dibattito pubblico ad Avellino, dove la senatrice Anna Bilotti, esponente del Movimento 5 Stelle, interverrà come ospite d'onore al convegno intitolato "Ti avevo detto no". L'evento si terrà presso Avellino Scalo, in via Francesco Tedesco 646, Rione Ferrovia. 

La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Sara Spiniello, rappresentante del gruppo territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle, la quale aprirà i lavori con un saluto iniziale, seguito dalla vice segretaria del Partito Democratico Adriana Guerriero. Interverranno anche il referente progetti del gruppo territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle, Massimo Mingarelli ed il consigliere di presidenza del consiglio nazionale giovani e Arci Luca Cioffi. Il dibattito sarà moderato da Sergio Pagliarulo, vice rappresentante del gruppo territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle.

Questo convegno rappresenta un'importante occasione di confronto su temi di rilevanza sociale e giuridica, e sottolinea l'impegno della politica a promuovere una cultura del rispetto. In un momento così delicato, la partecipazione attiva della comunità è fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica e migliorare le leggi in materia di tutela delle vittime di molestie e violenze."

La lotta contro la violenza sessuale non si riduce alla semplice previsione di pene più severe. È innanzitutto una questione di diritti fondamentali. Nel testo base adottato al Senato  hanno eliminato il riferimento esplicito al consenso nelle definizioni di reato, segnando un passo indietro rispetto agli standard internazionali e alle conquiste fatte in passato.

Il concetto di consenso libero e consapevole è alla base di una tutela efficace delle vittime: senza di esso, si rischia di attribuire loro la responsabilità o di creare ambiguità che indeboliscono la giustizia. Proteggere chi denuncia significa fornire messaggi chiari e senza fraintendimenti, rispettando gli impegni internazionali e le battaglie di associazioni e società civile.

Per affrontare davvero questa piaga, serve una legge che metta le persone, soprattutto le donne, al centro, senza compromessi o passi indietro. I diritti si difendono fino in fondo e sulla violenza non si torna indietro" così Sara Spiniello rappresentante del gruppo territoriale di Avellino del movimento 5 stelle.