Dibattito organizzato nella Chiesa della Legalità "Virgo Fidelis" di viale Italia dall'Associazione Culturale Cattolici Democratici Fausto Addesa sul tema "I cattolici e la città di prossimità", introdotto da Annamaria De Stefano e Antonio Limone: "Il mondo cattolico non può più stare a guardare. - ha spiegato il direttore generale dell'ASL di Caserta - Le urgenze superano gli stati d'animo e credo che la necessità di mettersi al servizio di chi ha bisogno, di non garantire privilegi, sia oggi il vero percorso per un cattolico. Non farlo sarebbe una diserzione. Credo che le periferie abbandonate, gli ultimi, quelli che hanno bisogno, hanno una necessità, quella di avere istituzioni capaci di soddisfare i bisogni di questa realtà. Guardando alle nuove generazioni questo impegno oggi è un obbligo, significa restituire valori alla città. Credo sia un obbligo morale".
"Città che deve riacquistare il suo ruolo di capoluogo di provincia"
"Scendere in campo per i cattolici significa portare valori, impegno e sacrificio, costituire esempi. È un momento importante per una città che ha bisogno. Lasciamoci alle spalle pagine scure e cominciamo a ricostruire una società con le disuguaglianze da eliminare, la possibilità di andare incontro alle periferie abbandonate, agli invisibili che soffrono. - ha aggiunto Limone - È una realtà importante Avellino, non può essere lasciata così. Questa città deve riacquistare il ruolo di una città capoluogo di provincia che guarda a tutta la sua provincia".