Ha respinto per dodici indagati l'appello presentato dal pm Patrizia Filomena Rosa contro il no del gip Roberto Nuzzo agli arresti domiciliari, ed ha disposto per altri tre la sospensione per 1 anno dall'esercizio di un pubblico ufficio che diventerà esecutiva solo dopo la pronuncia della Cassazione .
E' quanto deciso dal Riesame per le quindici persone – una sedicesima è nel frattempo deceduta- destinatarie della richiesta di una misura, tra le 71 complessivamente coinvolte, nell'inchiesta della guardia di finanza – anticipata nei mesi scorsi da Ottopagine- in materia di invalidità.
Associazione per delinquere, corruzione, falso e truffa le ipotesi di reato contestate a vario titolo in un'attività investigativa che ha messo nel mirino un presunto giro di soldi per l'ottenimento e la conferma dell'invalidità e dei relativi benefici economici.
La sospensione è stata stabilita per i dottori Osvaldo Mucci e Mario Tanga, medici Asl, a carico dei quali non è stato prospettato alcun incasso di soldi, e per Gilda Russo, organizzatrice di un patronato.
A Mucci, componente delle commissioni, vengono contestati una ipotesi di falso, in relazione ad una pratica di aggravamento dell'iinvaldità, e due di truffa: una per la pratica ricordata, l'altra perchè avrebbe in alcune occasioni timbrato il badge per conto di Tanga, in servzio presso il Saut di Morcone, tirato in ballo, dunque, solo per una presunta truffa ai danni dello Stato.
Infine, nei confronti di Russo, una ipotesi di corruzione ravvisata, in concorso con altri impiegati del patronato, in sei episodi nei quali gli interessati all'invalidità avrebbero sborsato tra i 3 e i 7mila euro.
L'inchiesta era stata avviata quando un disabile residente nel Fortore aveva presentato una denuncia contro il suo medico di base. Punto di partenza di un lavoro supportato da intercettazioni telefoniche e ambientali, negli studi professionali e nelle auto. Il Pm aveva proposto gli arresti domiciliari anche per medici di base e componenti delle commissioni, dipendenti di un patronato, un avvocato, ma non aveva incrociato il consenso del Gip.
Di qui l'appello al Riesame, con la conferma del no per dodici indagati e la sospensione per gli altri tre. Sono impegnati nella difesa gli avvocati Luigi Diego Perifano, Viviana Olivieri, Sergio Rando, Ettore Marcarelli, Luca Russo, Umberto Del Basso De Caro, Marcello D'Auria, Camillo Cancellario, Valentina Masiello, Franco Pepe, Lucia D'Angelis .