Benevento

Le più recenti novità normative e operative in materia di gestione dei rifiuti e tracciabilità ambientale, con particolare riferimento al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
Questo il tema al centro del seminario di approfondimento promosso da ANCE Benevento.
L’incontro, presso la sede di Piazza Risorgimento, ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento per imprese, enti e professionisti del settore, alla luce delle recenti modifiche legislative, tra cui l’aggiornamento sul Decreto “Terra dei Fuochi” (D.L. 116/2025 convertito in Legge n. 147/2025), le novità in tema di illeciti ambientali, nonché le modifiche al Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/06 s.m.i.) e al Codice Penale.
Il seminario ha previsto approfondimenti su: le nuove modifiche normative in ambito ambientale; il RENTRI e il sistema di tracciabilità dei rifiuti; la gestione dei rifiuti, la tracciabilità e il regime di End of Waste; gli adempimenti previsti per imprese ed enti. I lavori hanno preso il via con i saluti di Nicola Gargano referente Ance, in nome e per conto del presidente Amce Flavian Basile.

Gli interventi

Numerosi gli interventi: Barbato Iannella, Direttore di C.E.A. S.r.l., ha introdotto e illustrato le finalità e il quadro generale degli argomenti trattati.
Camilla Minicozzi ha approfondito il Decreto “Terra dei Fuochi” 2025, gli illeciti in materia di rifiuti e le principali modifiche normative al TUA e al Codice Penale.
E' toccato a Linda De Toma illustrare il funzionamento del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), soffermandosi sugli adempimenti per imprese, enti e produttori di rifiuti pericolosi, comprese le specificità per i produttori fino a 10 dipendenti e per i soggetti diversi da enti e imprese. È prevista inoltre una presentazione dimostrativa sull’utilizzo operativo del sistema.
Giuseppe Pagliuca, Esperto Ambientale in gestione dei rifiuti e bonifica dei siti contaminati, ha trattato le linee guida per l’utilizzo dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione, con riferimento all’art. 184-ter del D.lgs. 152/06 (cessazione della qualifica di rifiuto – End of Waste), ai Sistemi di Gestione Ambientale ISO 9001 e 14001:2015, nonché alle principali disposizioni normative di settore, tra cui il DM 5 febbraio 1998, il Decreto MASE 24 giugno 2024 n. 127 e il Decreto 28 marzo 2018 n. 69.