San Sossio Baronia

"A San Sossio Baronia, l’ameno paesino della Baronia di Vico, è in corso una crisi che sta scuotendo il comune dell'hinterland irpino, trasformando il momento del lutto in un calvario burocratico per decine di famiglie.

Quel momento del “riposo eterno” viene scosso da una questione legata alla necessità di loculi cimiteriali; emergenza che - almeno su carta - sembra essere risolta già nel febbraio dello scorso anno".

La denuncia arriva da Cittadinanzattiva

"La mancanza di loculi è un’urgenza nota alla cronaca locale e agli abitanti del paese, tanto che recepita questa necessità si è trovata una soluzione nel corso degli anni.

Il comune dopo aver acquistato dai privati un terreno confinante il cimitero, senza alcun finanziamento pubblico e percorrendo la via dell’auto-finanziamento ha indetto un avviso per la vendita di loculi, i lavori di l’ampliamento progettati hanno un l'importo di circa € 530.000 per la costruzione di 156 nuovi loculi a fornetto.

A seguito di avviso pubblico di vendita tanti cittadini hanno acquistato versardo in acconto il 50% del costo di ogni loculo (pari ad € 3.600) tramite bollettino postale, pertanto la somma già in cassa del Comune costituisce parte della disponibilità per l'inizio dell’opera di ampliamento.

In corso di avanzamento dei lavori deve essere versato il saldo del 50%. I lavori vengono regolarmente appaltati ed aggiudicati da una ditta nel febbraio 2025.

Oggi, a distanza di un anno dall’aggiudicazione della gara, i lavori ancora non sono ancora iniziati e i familiari dei nostri concittadini defunti, oltre allo strazio di aver perso un caro congiunto devono affrontare anche il calvario del dover ricercare un loculo disponibile (il caso di dire “ oltre al danno, la beffa”).

Da cittadini di questo paese sarebbe ideale ricevere delle chiare e veritiere spiegazioni da chi di dovere, poiché le voci che circolano non corrispondono al vero, visti e letti gli atti".